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Sanità, la SPI CGIL lancia tre incontri nel Sannio: “Bene le strutture PNRR, ma sui servizi territoriali serve un cambio di rotta”
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Entro la scadenza del prossimo 30 giugno 2026, nel Sannio saranno rese funzionanti 11 Case di Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 5 Centrali operative territoriali. Le strutture, in parte già avviate, completano il piano di edilizia sanitaria previsto dal PNRR per modernizzare il Paese e ridurre i divari territoriali dopo la pandemia di Covid-19; obiettivi, questi, lanciati nel 2021 ma il cui effettivo raggiungimento resta al momento oggetto di perplessità. Lo rileva in una nota il Sindacato Pensionati della CGIL di Benevento.
L’organizzazione esprime apprezzamento per il completamento delle opere annunciato dalla direzione dell’ASL, ma fissa una linea di rigorosa vigilanza. Secondo il sindacato, l’impatto reale delle nuove strutture andrà verificato sul campo a causa delle croniche difficoltà della medicina territoriale e dei problemi legati al personale medico e paramedico. Resta da valutare se le assunzioni e la mobilità intercompartimentale dell’ASL saranno sufficienti a coprire la pianta organica o se la macchina si impantanerà per la mancanza di strumenti normativi nazionali, in particolare sul ruolo dei medici di medicina generale.
Anche con le Case e gli Ospedali di comunità a pieno regime – avverte la CGIL – rimarranno irrisolti i problemi storici della sanità sannita: liste di attesa, carenza di medici, disfunzioni del pronto soccorso, insufficienza di posti letto negli ospedali e una dislocazione dei servizi squilibrata rispetto alla complessa morfologia e alla rete stradale della provincia. Il sindacato rimarca la necessità di una valorizzazione economica del personale e di una copertura finanziaria pubblica per l’assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale dei soggetti anziani e non autosufficienti.
Per la CGIL la questione salute deve tornare al centro dell’agenda politica, specialmente in vista delle prossime elezioni, chiedendo ai candidati impegni precisi nei programmi elettorali per rilanciare il carattere universale, equo e uguatario del Servizio Sanitario Nazionale istituito nel 1978. A supporto di questa linea, il sindacato ricorda la propria proposta di legge di iniziativa popolare per il rafforzamento della sanità pubblica, che sta raccogliendo decine di migliaia di firme.
Per discutere di questi temi con i cittadini e le istituzioni, il Sindacato Pensionati CGIL di Benevento ha promosso un ciclo di incontri pubblici dal titolo “Per una sanità senza differenze territoriali e di condizioni sociali”.
I primi tre appuntamenti in calendario sono: Montesarchio: giovedì 25 giugno, ore 17.30, presso la Biblioteca comunale; Telese Terme: venerdì 26 giugno 2026, ore 17.30, presso la sede CGIL di via Manzoni, 67; San Giorgio del Sannio: martedì 30 giugno 2026, ore 17.30, presso la Biblioteca comunale.




