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Ordine Ingegneri: la proposta dei candidati guidati da Giacomo Pucillo per rafforzare il rapporto tra professionisti e cittadini
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In vista del rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri, i candidati guidati da Giacomo Pucillo hanno posto tra i punti centrali del proprio programma il rafforzamento del ruolo dell’Ordine come garante della qualità e dell’affidabilità dei professionisti nei confronti dei cittadini.
L’Ordine non deve essere percepito soltanto come un ente di rappresentanza della categoria, ma anche come un punto di riferimento autorevole per i cittadini che si rivolgono a un ingegnere per attività progettuali, consulenze o interventi tecnici. A tal scopo tra le iniziative ipotizzate vi è la creazione, all’interno del sito istituzionale dell’ente ordinistico, di uno spazio dedicato ai professionisti iscritti, in cui verrebbe pubblicato un elenco aggiornato degli ingegneri, con l’indicazione delle rispettive specializzazioni e dei principali ambiti di competenza.
Uno strumento che avrebbe una duplice funzione. Da un lato permetterebbe ai cittadini di orientarsi più facilmente nella scelta del professionista più adatto alle proprie esigenze, potendo contare su informazioni chiare e verificate dall’Ordine. Dall’altro offrirebbe agli ingegneri l’opportunità di valorizzare le proprie competenze e il proprio percorso professionale, presentandosi in modo trasparente all’interno di una vetrina istituzionale qualificata. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti, promuovendo al tempo stesso la qualità, la responsabilità e la riconoscibilità del lavoro degli ingegneri sul territorio. Questo potrebbe contribuire a consolidare il ruolo dell’Ordine come presidio di competenza e affidabilità, capace di tutelare sia la dignità della professione sia l’interesse della collettività.
Accanto al tema della trasparenza, il programma pone grande attenzione anche al futuro della professione, che passa inevitabilmente attraverso i giovani ingegneri che si affacciano al mondo del lavoro. L’ingresso nella professione è diventato sempre più complesso con mercati in trasformazione, nuove competenze richieste, responsabilità crescenti e difficoltà nel costruire relazioni professionali solide. Per questo il gruppo guidato da Pucillo ritiene che l’Ordine debba assumere un ruolo più attivo nel sostenere i giovani colleghi nelle prime fasi della carriera.
Tra le iniziative proposte vi sono la creazione di momenti di incontro e confronto tra giovani professionisti e ingegneri con maggiore esperienza, il rafforzamento dei rapporti con università, imprese e istituzioni del territorio e la promozione di attività formative realmente utili. Secondo i candidati, valorizzare il talento, le competenze e l’energia delle nuove generazioni significa rafforzare l’intera comunità professionale. L’obiettivo è fare dell’Ordine sempre più un luogo di crescita, collaborazione e condivisione tra generazioni diverse.




