CULTURA
A Benevento Paolo Crepet demolisce l’Intelligenza Artificiale: “L’uso banale ci ha reso idioti”
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Terzo appuntamento per il Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione “Stregati da Sophia”. Al Teatro San Marco di Benevento, Paolo Crepet ha tenuto una lectio magistralis su “Il reato di pensare”.
“Oggi la libertà sembra essere diventata una merce“, ha dichiarato lo psichiatra. In un mondo che corre verso un baratro di notizie terribili e violenza diffusa, la sfida più grande è spiegare ai giovani che non sarà la forza bruta a vincere.
Crepet ha criticato l’uso dell’intelligenza artificiale: “A me sembra molto banale quello che fa un robot. Siamo diventati un po’ idioti: ci sono ragazzi che interrogano i chatbot anche solo per decidere se prendere un caffè”.
Non è mancato un attacco frontale alla “comfort zone”, definita un limite pericoloso alla crescita dei giovani: “Chi l’ha inventata vuole il male dell’umanità, perché ci priva dell’avventura, dell’imprevisto e della fatica. Tutto quello che vi danno gratis è orrendo e non vale niente“. Un invito brutale, ma necessario, a riscoprire il valore di ciò che ci si guadagna con lo sforzo.




