Scuola
Gioco d’azzardo, gli studenti dell’IIS Alberti-Virgilio a lezione di legalità con Libera
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Comprendere i numeri per smascherare l’illusione. Gli studenti delle classi IIIA AFM, 3 e 4 Web dell’Istituto IIS” ALBERTI-VIRGILIO” hanno partecipato a un importante incontro di approfondimento dedicato al tema del gioco d’azzardo, guidato da Alessandro Ucci, referente del coordinamento di Libera Benevento.
L’analisi, condotta con rigore scientifico e dati alla mano, ha tracciato un quadro allarmante della situazione nazionale e, nello specifico, regionale. Se la Campania si posiziona al secondo posto in Italia per volumi di gioco dopo la Lombardia, il dato assume contorni ancora più critici se rapportato al numero di abitanti: la spesa pro capite dei campani rivela una fragilità sociale ed economica profonda.
Il gioco telematico ha ormai superato di gran lunga quello fisico (offline). Una transizione che rende il fenomeno meno visibile ma molto più pericoloso, poiché spesso sfugge al controllo dello Stato per cadere nelle maglie delle organizzazioni criminali. Particolare sconcerto ha destato l’analisi provinciale, che vede il nostro territorio ai vertici delle classifiche per somme scommesse.
Durante il dibattito è emersa la denuncia verso una classe politica ancora troppo timida nel mettere in campo misure di contrasto efficaci per arginare una vera e propria piaga sociale.
Gli studenti hanno partecipato con estrema attenzione, interagendo vivamente con il Dott. Ucci. Dalle domande dei ragazzi è emerso un senso di meraviglia mista a preoccupazione nel comprendere le dinamiche psicologiche e criminali che si innescano dietro un semplice “click” o una scommessa, trasformando un presunto divertimento in una dipendenza che arricchisce le mafie.
“Educare alla consapevolezza è il primo passo per scardinare il sistema dell’azzardo” – è stato il messaggio centrale della giornata – “perché dove lo Stato non presidia, l’illegalità prolifera”.
L’iniziativa, sostenuta dalla Dirigente Scolastica Silvia Vinciguerra, si inserisce nel percorso di educazione alla legalità e cittadinanza attiva che la scuola porta avanti con determinazione, convinta che solo l’informazione corretta possa rendere i giovani cittadini liberi e consapevoli.



