ECONOMIA
Svimez: agricoltura delle aree interne alle prese con le nuove sfide. Dal Sud sempre più genitori seguono i figli al Nord
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E’ un quadro in chiaroscuro quello che emerge dall’ultimo Rapporto SVIMEZ, al centro di un intenso confronto tra esperti e istituzioni che si è svolto oggi pomeriggio a Palazzo Paolo V di Benevento. Il focus dell’incontro è ruotato attorno all’agricoltura delle aree interne. Cosi come illustrato da Luca Bianchi, direttore dell’associazione, l’agricoltura sannita è un settore ‘vivo’ e in continua trasformazione, in quanto aumenta la componente femminile e giovanile.
Tuttavia, la vitalità da sola non basta, soprattutto quando si parla di futuro. La sfida cruciale del comparto risiede nell’innovazione tecnologica, leva indispensabile per mitigare l’impatto della crisi climatica e garantire la resilienza del territorio.
A raccogliere l’appello è stata l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, che ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere le imprese. “Il nostro compito è supportare le aziende con strumenti che le rendano competitive nel lungo periodo. I dati dimostrano che, quando messe in condizioni di operare – cosi come avvenuto con i fondi PNRR – le imprese crescono addirittura più di quelle del Nord“.
Nonostante i dati positivi il sottotitolo dell’evento – “Il diritto di restare” – suona come un grido d’allarme. La piaga dello spopolamento non accenna a diminuire: negli ultimi tre anni 150mila laureati hanno lasciato il Sud. Ma il dato che più colpisce riguarda una nuova, silenziosa migrazione: quella degli anziani. Solo in Campania circa 50mila utrasettantenni hanno spostato la loro vita al Centro-Nord per seguire figli e nipoti, ma anche per cercare servizi sanitari e assistenziali più efficienti. Per invertire la rotta – conclude la SVIMEZ – occorre potenziare i servizi pubblici.



