POLITICA
Forza Italia plaude all’iter autorizzativo per il nuovo elettrodotto Terna
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Nel corso della conferenza stampa di Forza Italia a Benevento, Fulvio Martusciello ha annunciato che il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha firmato l’avvio dell’iter autorizzativo per il nuovo elettrodotto tra le stazioni elettriche di Montecorvino (SA), Avellino e Benevento.
“La firma del Ministro – ha dichiarato Fulvio Martusciello – rappresenta un risultato concreto del grande lavoro che il Governo sta portando avanti sulle infrastrutture energetiche. Parliamo di un investimento da circa 340 milioni di euro, strategico per la Campania e per il Mezzogiorno. L’opera rafforzerà la rete elettrica regionale, migliorerà la sicurezza del sistema e favorirà l’integrazione delle fonti rinnovabili”.
Francesco Maria Rubano, parlamentare di Forza Italia, ha sottolineato che “Questo progetto aumenta la capacità di scambio energetico nel Sud Italia. Ridurre le congestioni della rete significa garantire maggiore efficienza e sostenere concretamente gli obiettivi di decarbonizzazione. È una risposta chiara alle esigenze di sviluppo del nostro territorio”.
Rubano ha inoltre evidenziato il valore del percorso di concertazione: “L’infrastruttura è frutto di un confronto avviato da Terna con Comuni, Regione, associazioni e Soprintendenze, proseguito con la consultazione pubblica formale. Un metodo improntato alla trasparenza e alla partecipazione”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Ornella De Sisto, Responsabile del Dipartimento Politiche Energetiche di Forza Italia Sannio: “L’avvio dell’iter autorizzativo conferma la visione strategica del Governo in materia energetica. Questo risultato dimostra che quando Forza Italia è al governo le opere si realizzano e i territori non restano fermi alle promesse. È la prova concreta di una politica che sceglie di investire nel Sud, di rafforzarne la competitività e di garantire infrastrutture moderne e sostenibili. Continueremo a vigilare affinché i tempi vengano rispettati e affinché il Sannio sia protagonista della transizione energetica nazionale, non spettatore”.




