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Diritti umani e sfide per il futuro: l’Unisannio inaugura l’anno accademico con il regista Matteo Garrone
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Un’inaugurazione dove l’alto valore etico ha incrociato le sfide del territorio. All’auditorium Sant’Agostino l’Università degli Studi del Sannio ha dato ufficialmente il via all’anno accademico 2025/2026. “Nel segno dei diritti umani e della dignità della persona” è stato il tema scelto quest’anno e che richiama l’impegno dell’Ateneo nel promuovere una riflessione critica su questi argomenti.
“Viviamo un momento estremamente delicato a livello globale“, ha detto la rettrice Maria Moreno. “È nostro dovere esprimere solidarietà a studenti e docenti dei paesi in guerra. La dignità umana è il nostro pilastro”
Ospite d’eccezione il regista e produttore cinematografico Matteo Garrone, che ha definito “Io Capitano” – uno dei suoi maggiori film di successo – un ‘controcampo’ necessario per restituire volto e dignità ai migranti, superando la fredda conta dei numeri.
L’inaugurazione dell’anno accademico, come di consuetudine, ha acceso i riflettori sulle prospettive dell’Università. “Essere un ateneo delle aree interne non è penalizzante, ma è un’opportunità per valorizzare risorse umane e culturali uniche“, ha aggiunto Moreno.
Non è mancato un monito alle istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione) sulla necessità di potenziare i trasporti. “La carenza di collegamenti – ha aggiunto – penalizza i nostri studenti e ostacola quella vita universitaria che è fondamentale per la formazione“.
Inevitabile, poi, un riferimento all’istituzione della facoltà di Medicina. Una sfida complessa ma fondamentale per l’intero territorio. “Un traguardo importante sia per dare un’opportunità di studio ai nostri giovani, incentivandoli a restare, sia per formare una classe medica radicata nel territorio. È un obiettivo impegnativo sotto il profilo economico e umano che richiede la collaborazione di tutti”.
A raccogliere l’appello è stato il presidente della Regione, Roberto Fico. “Sulla facoltà di Medicina abbiamo già avviato un confronto ed è un progetto che porteremo avanti“, ha detto il presidente, che ha sottolioneato la centralità dell’ateneo sannita. “L’Università è il baluardo fondamentale per evitare lo spopolamento delle aree interne”.


