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Ufficio postale ancora chiuso, il Comune di Vitulano protesta con Poste Italiane
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L’amministrazione comunale di Vitulano alza la voce contro l’ennesimo rinvio della riapertura dell’ufficio postale cittadino, situato in via Santa Maria Maggiore. Il Comune ha infatti trasmesso una formale e dura protesta alla direzione generale e alla direzione provinciale dell’azienda, contestando lo slittamento della riapertura al 22 aprile 2026, motivato da presunti “sopraggiunti imprevisti”.
Una decisione che l’ente locale definisce «gravissima e del tutto inaccettabile». Già il 30 gennaio scorso l’amministrazione aveva inviato una comunicazione ufficiale alla sede centrale di Roma e alla direzione provinciale di Benevento, segnalando il forte malcontento della comunità per la mancata riapertura della sede postale. A quella nota, però, non è mai arrivata alcuna risposta.
Secondo il Comune, il nuovo termine fissato ad aprile rappresenta un ulteriore e ingiustificato allungamento dei tempi per un servizio pubblico considerato essenziale. «Non è tollerabile – si legge nella nota – che un’intera comunità resti priva del proprio presidio postale per un periodo così lungo, senza certezze, senza trasparenza e senza un cronoprogramma chiaro».
Nel frattempo, i lavori procederebbero a rilento e in modo discontinuo, una situazione segnalata quotidianamente dai cittadini e che sta alimentando crescente esasperazione, soprattutto tra le persone anziane, costrette a spostamenti e lunghe attese per accedere ai servizi postali.
I disagi riguardano anche il tessuto economico locale: imprese, professionisti e uffici comunali stanno subendo ripercussioni organizzative ed economiche. Per questo motivo, l’amministrazione non esclude ulteriori iniziative e sta valutando anche la possibilità di revocare il servizio di tesoreria, come conseguenza diretta dei disservizi registrati.
Pur sottolineando di non avere responsabilità sui ritardi accumulati, il Comune ribadisce la volontà di difendere i diritti della comunità e chiede un intervento immediato da parte dei vertici di Poste Italiane per completare i lavori e riaprire l’ufficio nel più breve tempo possibile.
«La comunità vitulanese merita rispetto. I servizi essenziali non possono essere rinviati sine die», dichiara il sindaco Raffaele Scarinzi.




