SANNIO
A Cerreto Sannita presentato il calendario storico dell’Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Villani
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“I Campanili, le sentinelle del Sannio”, questo il titolo del 6° Calendario storico edito dall’Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Villani odv, presentato sabato sera presso il Palazzo del Genio di Cerreto Sannita, con il Patrocinio della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata, dell’Unisannio, dell’Università “G. Fortunato”, di Confindustria Benevento, del Gal Titerno, della Banca Popolare Pugliese e del CESVOLAB Irpinia-Sannio.
Sotto il puntuale coordinamento dei lavori di Lucio Rubano, consigliere dell’Ente Culturale, e dopo gli indirizzi di saluto di Giovanni Parente, sindaco di Cerreto Sannita, e di Antimo Lavorgna, sindaco di San Lorenzello, sono intervenuti Luciano Lombardi d’Aquino, presidente onorario dell’Ente Culturale, Filippo Liverini, presidente Mangimi Liverini spa, Luigi Arigliano, direttore commerciale Banca Popolare Pugliese, Elio Mendillo, amministratore Gal Titerno, Raffaele Amore, presidente Cesvolab Irpinia-Sannio, Paolo Palumbo, docente Unifortunato, Felice Casucci, docente universitario e già assessore regionale al Turismo della Campania, Aldo Balestra, redattore capo centrale de “Il Mattino”, Domenico Matera, Senatore della Repubblica, Francesco Maria Rubano, Deputato e sindaco di Puglianello, mentre l’intervento conclusivo è toccato a don Pino Di Santo, delegato dal Vescovo della Diocesi Giuseppe Mazzafaro.
Alfonso Guarino, presidente dell’Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Villani, dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito anche per il 2026 a far sì che la stampa del Calendario storico e del Quaderno di Studi storici artistici letterali, giunti ambedue alla 6^ edizione, potesse concretizzarsi. Sono stati coinvolti 30 comuni, a partire da Benevento, che possono vantarsi di avere uno o più campanili, bellezze artistiche e architettoniche più identitari del nostro territorio. I campanili, presenti nei nostri centri storici, sono simboli profondamente radicati nella storia, nella cultura e nella vita sociale. Le torri campanarie hanno rappresentato per secoli il punto di riferimento visivo e sonoro, poiché scandivano il tempo della vita quotidiana, comunicavano gli avvenimenti civili e religiosi e, nei momenti più importanti della vita sociale, divenivano voce collettiva. La pubblicazione del calendario è un atto d’amore verso le nostre radici e un invito a sollevare lo sguardo verso le “sentinelle di pietra”, a salvaguardia della storia del nostro territorio e della sua memoria, anche e soprattutto per le future generazioni.
Va detto che il Calendario storico, distribuito ai soci dell’Ente Culturale e ai numerosi ospiti presenti, è davvero un prodotto molto raffinato sotto tutti i punti di vista, a cominciare da quello estetico-grafico.
Durante la manifestazione Aldo Balestra, redattore capo centrale de “Il Mattino”, ha ricordato che il 20 giugno 2026 in San Lorenzello, Palazzo Massone, sarà assegnato il 1° Premio nazionale di giornalismo “Giacomo Lombardi – Ermanno Corsi”, con il patrocinio morale dello stesso quotidiano.
La manifestazione si è chiusa con la consegna della “Graticola d’oro”, simbolo dell’Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Villani, al prof. Felice Casucci, al dott. Emilio Bove e ad Aldo Balestra, per il loro impegno in favore delle comunità locali.
Infine, i partecipanti si sono trasferiti in un locale attiguo al Palazzo del Genio, ove i ragazzi della cooperativa sociale iCare, della quale è presidente don Matteo Prodi, hanno somministrato una cena leggera e l’immancabile torta che recava la raffigurazione del Calendario storico, dolce propedeutico al brindisi finale.


