PRIMO PIANO
Necrologi, stop al caos visivo: il sindaco di Pannarano mette ordine nelle affissioni funebri
Ascolta la lettura dell'articolo
Basta manifesti sovrapposti, fogli di ogni dimensione e annunci affissi ovunque, anche dove non dovrebbero stare. A Pannarano il sindaco Antonio Iavarone interviene per riportare decoro e ordine in un ambito delicato come quello delle affissioni funebri, firmando un’ordinanza che disciplina in modo puntuale modalità, spazi e dimensioni degli annunci mortuari.
Il provvedimento dello scorso 27 gennaio nasce dalla constatazione di una prassi diffusa sul territorio comunale: in occasione di funerali, trigesimi, anniversari e ringraziamenti, i necrologi vengono spesso affissi senza criteri uniformi, con il risultato di creare disordine visivo e sovrapposizioni che finiscono per coprire manifesti ancora validi. Una situazione che, secondo l’amministrazione, rende necessario un intervento di riordino nel rispetto sia dei cittadini sia delle agenzie di onoranze funebri.
Con l’ordinanza, il primo cittadino Iavarone stabilisce che le epigrafi da lutto potranno essere affisse esclusivamente sulle apposite bacheche comunali dislocate su strade e piazze del paese. Viene inoltre fissata una misura massima per i manifesti: ogni annuncio non potrà superare le dimensioni di 48 per 32 centimetri, così da garantire uniformità e una più equa distribuzione degli spazi disponibili.
Tra le disposizioni principali anche l’obbligo, per ciascuna impresa funebre, di provvedere autonomamente sia all’affissione che alla defissione dei propri annunci, curando la pulizia dello spazio una volta rimosso il manifesto. È fatto divieto assoluto di affiggere necrologi sui muri perimetrali degli edifici o in zone non espressamente individuate dal Comune.
Particolare attenzione viene riservata anche al rispetto reciproco tra operatori: non sarà consentito togliere o coprire gli annunci di altre imprese, gruppi o enti, anche se scaduti, salvo casi di comprovata urgenza. In tali situazioni, eventuali rimozioni dovranno avvenire partendo dai manifesti più datati.
L’ordinanza mira a trovare un equilibrio tra il diritto dei cittadini a comunicare un evento luttuoso, le esigenze operative delle agenzie funebri e il dovere dell’ente di garantire ordine, decoro e funzionalità degli spazi pubblici. Un intervento che, pur riguardando un aspetto specifico della vita quotidiana, punta a rafforzare il rispetto delle regole e il senso civico, anche nei momenti più delicati della comunità.




