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Comune di Benevento

Benevento, dalla demolizione della ‘Nicola Sala’ nascerà un’agorà verde con orti urbani e spazi pedonali: ecco il progetto

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Un nuovo tassello di rigenerazione urbana è pronto a ridisegnare il volto del Rione Mellusi. Il Comune di Benevento ha programmato un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza delle aree verdi e dei percorsi pedonali compresi tra via Francesco Flora e via Nicola Sala, con particolare riferimento allo slargo Nicola Sala, oggi configurato come un vuoto urbano privo di una funzione definita. L’operazione, finanziata con 300mila euro a valere sui fondi regionali PRIUS, punta a trasformare l’area in uno spazio pedonale attrezzato e in un nuovo polo di aggregazione sociale, ambientale e didattica.

L’intervento si inserisce in un contesto in profonda trasformazione: l’area sarà infatti completamente ridisegnata dopo la demolizione degli edifici scolastici Federico Torre e Nicola Sala e alla successiva realizzazione di un nuovo complesso scolastico finanziato dal Ministero. Una rigenerazione complessiva che mira a restituire qualità urbana, sicurezza e nuove funzioni pubbliche a una zona strategica della città.

Da vuoto urbano a piazza verde – Il progetto di riqualificazione intende dare vita a una nuova piazza pedonale che non sarà una semplice superficie pavimentata, ma un luogo ibrido capace di integrare socialità, natura e identità territoriale.

Il cuore dell’intervento sarà un’area di aggregazione pavimentata, pensata per la sosta e l’incontro, con una chiara vocazione pedonale. Elemento simbolico e architettonico centrale sarà un pergolato aperto in legno, concepito non solo come struttura ombreggiante ma come vero e proprio richiamo all’identità agricola e vitivinicola del Sannio. Il pergolato ospiterà infatti vitigni autoctoni del territorio beneventano – come Falanghina, Aglianico o Coda di Volpe – diventando un segno distintivo della nuova piazza e contribuendo alla creazione di un microclima naturale e confortevole.

Gli arredi urbani – sedute, illuminazione, cestini, dissuasori e portabiciclette – saranno realizzati con materiali a basso impatto ambientale, come legno locale e metallo riciclato, in un’ottica di durabilità, sostenibilità e riduzione dei futuri costi di manutenzione. L’illuminazione sarà a LED, per garantire efficienza energetica e maggiore sicurezza, sia reale che percepita.

Verde preservato e orti urbani – Uno dei principi cardine del progetto è il massimo rispetto del patrimonio verde esistente. L’approccio non sarà quello di “costruire sul verde”, ma di “arredare nel verde”: le alberature ad alto fusto già presenti saranno integralmente salvaguardate e valorizzate come elementi funzionali e scenografici, capaci di offrire ombra, mitigazione climatica e qualità ambientale.

Accanto alla funzione aggregativa, l’intervento avrà una forte valenza didattica e sociale. Gli spazi verdi oggi inutilizzati o residuali saranno trasformati in orti urbani condivisi, destinati in particolare agli alunni della vicina scuola ‘Sala-Torre’, ma potenzialmente fruibili anche dalla cittadinanza. Gli orti saranno dedicati alle colture tipiche del Sannio e risponderanno a una triplice funzione: sociale, favorendo collaborazione e inclusione; didattica, avvicinando i più giovani ai cicli della terra; ambientale, incrementando biodiversità e resilienza urbana.

Già nel giugno 2025 la Giunta Mastella aveva annunciato questo nuovo assetto urbano, approvando la variante in corso d’opera al progetto di abbattimento degli edifici scolastici Torre e Sala e alla loro ricostruzione in un unico complesso scolastico moderno ed energeticamente efficiente. In tale contesto, anche alla luce della prossima riqualificazione e apertura al pubblico dell’Auditorium Calandra, la variante ha previsto la sostituzione dell’auditorium inizialmente programmato nell’area Nicola Sala con un’agorà verde: uno spazio aperto, appunto, e destinato a ospitare essenze arboree della tradizione colturale sannita. 

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