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Aree interne, via alla nuova governance regionale: la Giunta Fico approva strategia e istituisce comitato di indirizzo
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Rafforzare le politiche di sviluppo e garantire un utilizzo efficace delle risorse europee destinate ai territori più fragili della Campania. È questo l’obiettivo del provvedimento sulle Strategie territoriali per le Aree Interne, approvato questa mattina dalla Giunta regionale, riunita a Palazzo Santa Lucia, e destinato a rappresentare uno dei cardini dell’azione di governo regionale.
La delibera punta ad attuare strumenti idonei al raggiungimento dei target di spesa e di performance per tutte le risorse europee destinate alle Aree Interne, favorendo al contempo il pieno conseguimento delle finalità della Strategia nazionale per le Aree Interne. A tal fine viene istituito un Comitato di indirizzo, presieduto dal Presidente della Giunta regionale e composto dai rappresentanti delle singole Aree Interne, con il compito di monitorare l’avanzamento degli interventi e affrontare eventuali criticità operative.
«Una Regione può crescere solo se crescono tutti i suoi territori – ha dichiarato il presidente Roberto Fico –. Dal centro alle periferie, dalle città alle aree interne, dobbiamo promuovere uno sviluppo armonico che valorizzi le specificità e le vocazioni di ogni luogo». Il governatore ha sottolineato come il nuovo modello di governance rafforzata risponda all’esigenza di un raccordo più stretto tra i diversi livelli istituzionali, necessario per assicurare efficacia, controllo e tempestività nell’attuazione degli interventi.
Nel corso della seduta, la Giunta ha inoltre preso atto dell’entrata in funzione di 16 Case della Comunità, dotate delle attrezzature tecnologiche necessarie al pieno funzionamento. Si tratta di 7 strutture Hub, operative h24 e destinate a bacini di 40-50 mila abitanti, e di 9 strutture Spoke, articolazioni territoriali finalizzate a garantire la continuità assistenziale.
Via libera anche ai criteri per l’erogazione delle borse di studio per l’anno scolastico 2025/2026, destinate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie. L’importo della borsa è fissato in 250 euro, con soglia ISEE massima di 15.748,48 euro. L’intervento, finanziato con circa 6,9 milioni di euro di risorse statali, prevede l’attivazione della piattaforma per la presentazione delle domande ai primi di marzo.
Infine, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del Tavolo per la valutazione e la promozione delle politiche sociali, organismo chiamato a rafforzare i meccanismi di partecipazione e concertazione e a supportare la programmazione e il monitoraggio dei Piani sociali di zona, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi di welfare e valorizzare le buone pratiche sul territorio regionale.




