fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Medio Calore

Apice, il sindaco diffida Alto Calore e istituzioni competenti: “Disservizi idrici intollerabili, interventi immediati o azioni formali”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il sindaco di Apice, Angelo Pepe, ha inviato in data odierna una formale diffida e messa in mora ad Alto Calore Servizi S.p.A., all’Ente Idrico Campano, alla Regione Campania, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Commissario Straordinario per l’Emergenza Idrica e alla Prefettura di Benevento.

L’atto, definito dal primo cittadino “necessario e non più rinviabile”, denuncia i gravissimi e reiterati disservizi del servizio idrico che da mesi colpiscono il territorio comunale, con interruzioni improvvise, prolungate e prive di preavviso.

“Si tratta di una situazione insostenibile per famiglie, scuole e attività. Le continue rotture delle grandi adduzioni e la mancata programmazione degli interventi stiano determinando gravi ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza pubblica, disagi enormi per famiglie e lavoratori, chiusure improvvise delle scuole e interruzioni del diritto allo studio e il definitivo deterioramento del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.” È quanto riporta nella diffida Angelo Pepe, sindaco di Apice.

“È inaccettabile – dichiara il Sindaco – che un servizio pubblico essenziale venga gestito con tale approssimazione, mentre ai cittadini vengono imposti continui aumenti tariffari senza alcun miglioramento della qualità del servizio”.

Nella diffida, il primo cittadino chiede agli enti competenti interventi strutturali urgenti e definitivi sulle grandi adduzioni, l’obbligatorietà di preavviso per ogni interruzione o riduzione del servizio, indennizzi automatici agli utenti, come previsto dalla regolazione ARERA. Si chiede, inoltre, di definire un cronoprogramma pubblico e vincolante degli interventi nonché un coordinamento operativo permanente con il Comune di Apice, soprattutto per la gestione delle emergenze nelle scuole e nei servizi essenziali.

Il sindaco Pepe ha infine avvertito che il perdurare di questa situazione, in assenza di risposte concrete e tempestive, comporterà l’attivazione di ogni iniziativa consentita dall’ordinamento a tutela della comunità apicese con ulteriori azioni formali. “La nostra comunità – ha dichiarato – non può più tollerare un servizio così carente. Pretendiamo rispetto, trasparenza e interventi immediati per garantire un diritto essenziale come l’acqua”.

Annuncio

Correlati

redazione 13 ore fa

Apice chiede la revisione dei criteri di classificazione dei Comuni montani

redazione 1 settimana fa

Crisi idrica, il Comune di Paduli annuncia interventi concreti per superare l’emergenza

redazione 2 settimane fa

San Giorgio del Sannio, attivazione serbatoio Toppa: la soddisfazione dei Comitati e di Federconsumatori

redazione 2 settimane fa

Alto Calore, De Ieso: ‘Serviva una rottura forte, oggi finalmente i sindaci parlano con una sola voce’

Dall'autore

redazione 35 minuti fa

‘Sos Genitori’ – “Quando il bambino non vuole staccarsi da te”

redazione 10 ore fa

Elezioni provinciali: ammesse le sei liste, sorteggiato l’ordine sulla scheda elettorale

redazione 13 ore fa

Banco Farmaceutico, dal 10 al 16 febbraio raccolta dei medicinali a Benevento e in provincia

redazione 13 ore fa

Airola, il Circolo PD: “Il sindaco sceglie Forza Italia, ora i nostri consiglieri sostengano la lista di partito”

Primo piano

redazione 35 minuti fa

‘Sos Genitori’ – “Quando il bambino non vuole staccarsi da te”

Marco Staglianò 35 minuti fa

Dopo lo strappo del Generale la mimetica di Meloni non funziona più

redazione 10 ore fa

Elezioni provinciali: ammesse le sei liste, sorteggiato l’ordine sulla scheda elettorale

redazione 13 ore fa

Apice chiede la revisione dei criteri di classificazione dei Comuni montani

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content