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“Strade provinciali nel degrado a Sant’Agata de’ Goti”: la denuncia dei consiglieri al presidente Lombardi
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consiglieri comunali dei gruppi Partito Democratico e Dei Goti di Sant’Agata de’ Goti hanno inviato una formale segnalazione al presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, per denunciare il grave e diffuso stato di degrado in cui versano, ormai da settimane, gran parte delle strade provinciali ricadenti sul territorio comunale.
Secondo quanto evidenziato nella nota, le attuali condizioni manutentive risultano «oggettivamente incompatibili con i requisiti minimi di sicurezza e transitabilità», configurando un serio pericolo per l’incolumità degli automobilisti e degli altri utenti della strada. Una situazione che, a giudizio dei consiglieri, risulta aggravata dalla mancanza di interventi strutturali e programmati, a fronte di azioni sporadiche e limitate, ritenute insufficienti a rispondere alle esigenze dell’intera collettività.
Nel documento viene segnalato, ancora una volta – nonostante precedenti comunicazioni informali – lo stato particolarmente critico di alcune arterie provinciali: la S.P. 120 (Sant’Agata–Bagnoli–Valle di Maddaloni), la S.P. 121 (Cantinella–Sant’Agata), la S.P. 123 (Sant’Agata–Moiano) e la S.P. 111 (Sant’Agata–Frasso Telesino).
Buche profonde, dissesti del manto stradale, segnaletica carente e una generale assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria rendono queste strade «pericolose e indecorose», soprattutto alla luce delle recenti condizioni meteorologiche che hanno ulteriormente aggravato il quadro.
Alla luce di quanto rilevato, i consiglieri diffidano formalmente la Provincia ad attivarsi con la massima urgenza per il ripristino delle condizioni di sicurezza e di piena percorribilità, richiamando le responsabilità previste dalla normativa vigente. In particolare, viene ricordato che l’ente proprietario della strada è tenuto alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture e risponde di eventuali danni causati da carenze manutentive.
In assenza di un riscontro tempestivo e concreto, i firmatari annunciano che si vedranno costretti a segnalare la situazione alle autorità competenti e agli organi di vigilanza e controllo, a tutela della sicurezza pubblica e dei diritti dei cittadini.



