Medio Calore
Apice, il sindaco Pepe: “Connessione interrotta, situazione inaccettabile”
Ascolta la lettura dell'articolo
Abbiamo tutti atteso che il paese fosse finalmente connesso a una rete veloce, capace di colmare quel gap digitale che ci relegava in fondo alle classifiche della modernità. E invece, dalle 18 di ieri – 6 gennaio – il paese è completamente isolato dal punto di vista della connettività, con gravi ripercussioni per gli operatori economici che, nell’ultimo giorno delle festività natalizie, si sono trovati costretti a richiedere pagamenti in contanti.
La situazione è peggiorata questa mattina: non solo gli esercenti, ma anche professionisti, studenti e lavoratori in smart working sono impossibilitati a svolgere le proprie attività, mentre i servizi clienti dei vari gestori non riescono a fornire informazioni chiare sui tempi di ripristino.
Non è un episodio isolato. Già alla fine di novembre, per un guasto alla linea principale della fibra, il paese è rimasto “fermo” per tre giorni. È evidente che ci troviamo di fronte a una condizione non più tollerabile.
A tutto ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: i lavori per la posa della fibra hanno provocato disservizi significativi, con asfalti rifatti da poco nuovamente rotti e numerose tracce sulle strade mai ripristinate correttamente. Un disagio nel disagio, che ha aggravato la percezione di scarsa attenzione verso il territorio.
La connettività, oggi, è un servizio essenziale. Non può essere trattata come un optional né può essere soggetta a interruzioni così frequenti e prolungate. È necessario un intervento immediato e strutturale per garantire continuità, qualità e rispetto per la comunità.”




