fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Il Pd sannita e il dovere di un grande partito

La prospettiva obbligata, anche sui territori, è quella del campo progressista, di un centrosinistra formato Fico. Una prospettiva che non può essere sacrificata sull’altare del livore e dei personalismi, se si vuole dell’antimastellismo militante. Sarebbe un errore strategico e storico

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La classe dirigente di un grande partito ha il dovere morale di farsi carico dei cambiamenti. Vale anche per la classe dirigente del Pd sannita, chiamata a ripartire dalla sconfitta subita sui territori alle ultime regionali, ultima ed ennesima sconfitta di una lunga serie, facendosi carico della responsabilità di una linea politica a cui non può esistere alternativa.

La prospettiva obbligata è quella del campo progressista, di un centrosinistra formato Fico. Una prospettiva che non può essere sacrificata sull’altare del livore e dei personalismi, se si vuole dell’antimastellismo militante.

Sarebbe un errore strategico, perché quando si costruisce una linea politica contro qualcuno si finisce quasi sempre per soccombere, sarebbe un errore storico, perché rinunciare alla prospettiva del campo progressista vorrebbe dire rinunciare al rinnovamento necessario, che non passa banalmente per la carta d’identità di un nuovo segretario ma per il coraggio di archiviare il passato, facendone tesoro, attraverso parole nuove. Non si tratta di accettare una sconfitta, non si tratta di coltivare subalternità, si tratta di scrivere un’altra storia, di costruire un nuovo equilibrio politico ed istituzionale sui territori, di rilanciare la vocazione maggioritaria del Partito democratico. Non quella evocata da Veltroni al Lingotto ma l’unica vocazione maggioritaria possibile, quella di un grande partito che fa i conti con i propri limiti, che si pone a servizio della prospettiva più ampia, che salvaguarda l’orizzonte generale anche a costo di cedere spazio e potere sui territori laddove i numeri, e la logica, lo impongono.

Ci viene in aiuto il monito della grande Tina Anselmi, richiamato sulla tessera del Pd per la campagna adesioni 2026: per cambiare il mondo bisogna esserci. Ecco, la classe dirigente del Pd sannita può decidere di esserci, accettando l’ardua sfida del centrosinistra unito, o può decidere di voltare le spalle alla realtà, rifugiandosi nell’alibi di un passato che ha perso ogni senso.

Clemente Mastella è un riferimento di questa maggioranza regionale, Noi di Centro è a tutti gli effetti una forza politica organica alla quarta gamba di centrosinistra in via di costruzione e questo è un fatto politico di cui il Pd sannita non può aver timore di prendere atto.

 

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

Protezione Civile, l’assessora Zabatta scrive ai sindaci campani: ‘Piani non restino nei cassetti, verificare aree di attesa e accoglienza’

redazione 2 giorni fa

Airola, il Circolo PD: “Il sindaco sceglie Forza Italia, ora i nostri consiglieri sostengano la lista di partito”

redazione 3 giorni fa

Legge Montagna: ‘Regione Campania determinante per risultato più inclusivo ma permangono forti criticità’

redazione 5 giorni fa

Regione Campania, Enzo Alaia nominato capogruppo di Casa Riformista e Noi di Centro

Dall'autore

Marco Staglianò 2 giorni fa

Dopo lo strappo del Generale la mimetica di Meloni non funziona più

Marco Staglianò 1 settimana fa

C’erano una volta i corpi intermedi…

Marco Staglianò 2 settimane fa

La metropolitana regionale del professore Cascetta: Presidente Fico, chieda a Manfredi

Marco Staglianò 3 settimane fa

Se Conte e De Luca blindano Salerno

Primo piano

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Disinfestazione nel Sannio a rischio, interdittiva antimafia per l’impresa mandataria: ASL revoca contratto

redazione 4 ore fa

Sant’Angelo a Sasso, scatta la riorganizzazione della mensa scolastica: da domani si torna ai tre turni

redazione 4 ore fa

Al Carnevale di Colle Sannita il dj set di Carletto Life: è la star del web per gli scherzi al nonno Faustino

redazione 9 ore fa

NdC, Mastella: “Basta indugi, si convochi tavolo per il campo largo in tutte le province”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content