fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

PD Sannio: “Senza quesito sull’autonomia differenziata il quorum era proibitivo, non abbandoniamo temi del lavoro”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Pur non essendo promotore dei referendum, il Partito Democratico ha condiviso la campagna della CGIL, perché quando si discute di diritti dei lavoratori e nuova cittadinanza noi ci siamo, al di là dei limiti oggettivi dei singoli quesiti, per loro natura abrogativi, e dell’adeguatezza dello strumento referendario che andrebbe comunque riformato”. Così in una nota il PD sannita. 

“Il tema cruciale – si legge – è il marcato impoverimento del Paese, a partire proprio dai redditi da lavoro, sia dipendente che autonomo”. In tale contesto, anche il PD Sannita ha scelto di sostenere apertamente la battaglia referendaria, “facendone anzitutto una questione di partecipazione democratica, di cittadinanza attiva, rispetto a un governo sordo ed inerte sui diritti del lavoro, sulla questione decisiva dei redditi e sulla cittadinanza”.

“C’erano idee anche diverse, ma la scelta di stare dalla parte dei diritti era per noi naturale. Sul punto, un grazie non di rito ai compagni della CGIL Sannita, con i quali abbiamo battuto il territorio con spirito autenticamente solidale. Abbiamo condiviso bei momenti di buona politica, partecipata e comunitaria”.

Il PD sottolinea che i referendum “hanno il limite di essere strumenti abrogativi, non di riforma. In genere necessitano di un’idea forte che catturi e attragga l’immaginario e le coscienze collettive, come avvenuto più volte nella storia della Repubblica con il divorzio, l’aborto, il nucleare e l’acqua pubblica”.

Il venir meno del quesito sull’autonomia differenziata – prosegue la nota –  “ha reso il quorum oggettivamente proibitivo. Per di più, quello referendario è uno strumento di democrazia diretta ideato in tempi in cui la partecipazione al voto era totalizzante. Pertanto, urge una riforma che ne rigeneri le potenzialità. Ben venga il raddoppio delle firme, ma si calcoli il quorum sull’affluenza delle elezioni politiche e non sui dati formali di un corpo elettorale iperuranico, peraltro dopato da oltre 6 milioni di italiani all’estero che votano con percentuali da prefisso telefonico”.

Il PD Sannita invita a non disperdere il patrimonio di impegno e di esperienze lasciato dai referendum: “Non possiamo abbandonare i temi del lavoro, sia dipendente che autonomo. Organizziamo una proposta che guardi al futuro, che raccolga le istanze dei 12 milioni di italiani che hanno votato sì, e che ambisca a intercettare anche i tanti che hanno rinunciato a partecipare, perché sfiduciati, non convinti o poco informati”.

“Il nostro dovere – concludono i dem – è avanzare proposte di sviluppo, di politica industriale, per il lavoro dignitoso, libero, costituzionale. Dobbiamo rimettere l’agenda economica e sociale al centro del dibattito politico, a partire dalla grave questione salariale. Il lavoro nel nostro Paese è sempre più povero ed insicuro. Al contempo è iper tassato e con una produttività in stallo. La destra scappa da questi temi perché sa bene che gli italiani stanno peggio, vittime di un circolo letale tra salari poveri e servizi essenziali, a partire dalla sanità, in costante restringimento”.

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

PD Sannio, l’area ‘Cambiare’ avverte: “Mai con la destra contro Mastella. L’unica strada è il campo largo”

redazione 1 settimana fa

Referendum sulla giustizia, FI nomina Angelina Serino presidente per il Comitato per il SI nella provincia di Benevento

redazione 3 settimane fa

PD Sannio, 269 nuove iscrizioni nel 2025: aderiscono i sindaci di Apice, Sassinoro e Melizzano

redazione 3 settimane fa

Congresso Pd sannita, attacco dall’area riformista: “Partito già deciso, altro che rinnovamento”

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Dimensionamento scolastico, stato di agitazione negli istituti Sant’Angelo a Sasso e Moscati: sabato corteo in centro

redazione 4 ore fa

Un pezzo di Sannio all’Ariston: il produttore Nathys firma la sigla di Sanremo 2026

redazione 5 ore fa

San Martino Sannita celebra l’appuntato scelto Salvatore Centra che va in pensione dopo 30 anni di servizio

redazione 5 ore fa

No a risorse aggiuntive per accoglienza turisti a Pietrelcina, NdC: “Il centrodestra non aiuta nè il Sannio nè il Sud”

Primo piano

redazione 3 ore fa

Dimensionamento scolastico, stato di agitazione negli istituti Sant’Angelo a Sasso e Moscati: sabato corteo in centro

redazione 4 ore fa

Un pezzo di Sannio all’Ariston: il produttore Nathys firma la sigla di Sanremo 2026

Alberto Tranfa 5 ore fa

Polizia Municipale di Benevento, il report 2025: oltre duemila interventi e controlli sempre più capillari

redazione 6 ore fa

Mondadori Store apre una nuova libreria a Benevento: sabato l’inaugurazione

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content