Nello splendido scenario dell’Abbazia Benedettina di San Salvatore Telesino la scrittrice sannita Patrizia Bove ha presentato il suo ultimo libro “Lilith vs Eva La donna. Tra mito, storia e simboli”. Due modelli che incarnano i vari aspetti della femminilità, i due volti della donna.
In questo saggio i due archetipi del femminile si incontrano attraverso le biografie di venti donne, tra storia e mito. Dalla dea Iside alla diaconessa Cerula, alla principessa longobarda Adelperga, viene raccontato il tortuoso e sofferto percorso di Donne che, con le loro azioni, hanno contribuito al cambiamento e all’evoluzione della società. Venti donne simbolicamente suddivise in Lilith ed Eva.
Patrizia Bove da anni si dedica al volontariato culturale e ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi; impegnata nel sociale, è membro di numerose associazioni culturali. Socia fondatrice del Rotary Club Valle Telesina, ne è stata Presidente nel 2007-2008 ed è attualmente Presidente dell’Associazione Massimo Rao di San Salvatore Telesino che si occupa di promozione e divulgazione dell’arte del pittore sannita.
Un testo, questo presentato nel comune beneventano, che può essere un avvertimento per le donne di oggi, uno spunto di riflessione per chiunque voglia riconoscere e comprendere la complessità dell’universo femminile.
Con gli onori di casa del Consigliere Comunale Stefano Avitabile, delegato alle Politiche per il Turismo e i saluti del Presidente dell’ANPI Valle Telesina Maurizio Cuzzupè, si è aperta la serata culturale e, le due artiste campane Selena Sacco e Laura Paolillo cantanti, musiciste e danzatrici, hanno conferito un tocco raffinato all’evento. L’incontro letterario è stato condotto magistralmente da Rossella Del Prete di Kinetès Edizioni con l’autorevole partecipazione di Chiara Tortorelli, autrice ed editor napoletana, il saggista esperto di didattica della letteratura Raffaele Messina e la docente di lettere innamorata delle storie Luisa Ciccone di Brusciano.
“Le donne devono sempre ricordarsi chi sono, e di cosa sono capaci. Non devono temere di attraversare gli sterminati campi dell’irrazionalità e neanche di rimanere sospese sulle stelle, di notte, appoggiate al balcone del cielo”, dichiara l’autrice Patrizia Bove.