fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

I turisti non votano. Che ce ne facciamo?

Anche quest’estate si contano centinaia di eventi tra Sannio e Irpinia per una spesa di milioni di euro. Eventi di cui non resta nulla. Tutto si risolve in un paio di giorni, in un diluvio di foto scattate dal drone per celebrare il bagno di folla. E poco conta se i musei restano chiusi, se mancano le risorse per garantire l’accessibilità ai luoghi di interesse, se non siamo nemmeno nelle condizioni di profilare i nostri target di riferimento. Questo è il più grande fallimento di De Luca

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il turista è tale se pernotta almeno due notti. Il turismo, nelle nostre aree interne, continua sostanzialmente a non esistere e non esisterà fintanto che non troveremo il coraggio di programmare, di rinunciare alla spesa per la spesa, di organizzare l’offerta garantendo accessibilità e servizi, fintanto che continueremo a disperdere milioni di euro per finanziare centinaia di eventi.

Ecco, se c’è un punto su cui De Luca ha certamente fallito è questo, e se persino lo sceriffo che seppe reinventare Salerno non è stato capace di imporre un radicale cambio di rotta su questo terreno, vuol dire, evidentemente, che sono i territori a non essere pronti alla sfida. Il che, altrettanto evidentemente, non fa di De Luca una vittima.

Ad osservare il calendario degli eventi estivi tra Sannio e Irpinia si perde la testa. Si contano centinaia di eventi, quasi uno per ogni campanile. Iniziative che puntualmente mobilitano migliaia di persone, che riempiono le piazze, sempre e comunque finanziate dalla Regione, di cui non resta nulla. Eventi ed iniziative anche pregevoli, che si alimentano dell’impegno attivo delle comunità, talvolta con il coinvolgimento di grandi nomi, che mettono in vetrina tradizioni e sapori, che rinnovano e rigenerano l’identità di luoghi e territori, ma che nascono e muoiono lì, nel giro di un paio di giorni. Eventi che però vanno necessariamente finanziati, perché quei soldi servono per coltivare consenso, per alimentare sistemi di potere, notabilati e clientele.


La logica dei finanziamenti a pioggia, la stessa logica che De Luca promise di superare una volta arrivato a Palazzo Santa Lucia estendendo il modello Salerno a tutta la Campania, ma che alla prova dei fatti ha continuato ad alimentare, cedendo al ricatto e alle pressioni dei suoi colonnelli, a loro volta prigionieri di sindaci ed amministratori.

Eventi, eventi, eventi. Molto spesso compressi nella stessa settimana, negli stessi giorni. E poco conta se i musei restano chiusi, se mancano le risorse per garantire l’accessibilità ai luoghi di interesse, se non siamo nemmeno nelle condizioni di profilare i nostri target di riferimento, se manca una visione complessiva dei territori, una narrazione riconoscibile, quell’unicità senza la quale non può esistere identità, non può esistere mercato.

E allora va bene così, allora tutto si risolve in un diluvio di foto scattate dal drone per celebrare il bagno di folla, tutto si risolve in un assalto alla diligenza che finisce con il mortificare anche la qualità di ciò che in questi eventi si propone all’avventore, perché conta solo la quantità, contano solo gli incassi che in quei pochi giorni si possono fare, incassi su cui spesso si campa un anno, in attesa della prossima edizione. E per la politica, manco a dirlo, contano i voti. Che si contano e non si pesano.

Annuncio

Correlati

redazione 14 ore fa

Turismo, Ferraro (FdI): “Auguri al ministro Mazzi, occasione per rilanciare le aree interne”

redazione 3 giorni fa

Turismo, dalla Regione fondi per le Aree Interne: oltre 1,2 milioni per Fortore e Tammaro-Titerno

Marco Staglianò 6 giorni fa

Tanti Io, nessun Noi

redazione 1 settimana fa

FdI Campania, il sannita Mario Ferraro nominato responsabile regionale per le politiche delle aree interne

Dall'autore

Marco Staglianò 6 giorni fa

Tanti Io, nessun Noi

Marco Staglianò 2 settimane fa

Amministrative, se non esiste il centrodestra non può esistere un solo centrosinistra

Marco Staglianò 3 settimane fa

Le aree interne non esistono perché non esiste l’Europa

Marco Staglianò 4 settimane fa

Clemente Mastella, il migliore alleato possibile per il Pd sannita

Primo piano

redazione 3 ore fa

Festa e sorprese al centro commerciale ‘I Sanniti’: il maxi uovo regala emozioni a grandi e piccoli

Giammarco Feleppa 10 ore fa

Pasqua sicura nel Sannio: 360 militari e 160 pattuglie in strada, controlli rafforzati su tutto il territorio

redazione 10 ore fa

La Via Crucis di Cerreto Sannita: tradizione, fede e sicurezza garantita dalla presenza dei Carabinieri

redazione 10 ore fa

Maltempo, dalla Provincia appello a Salvini e Fico per misure straordinarie a tutela della rete stradale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content