Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Sindacati

Autonomia differenziata, Valle (Cgil): ‘Davvero una brutta pagina per il Paese’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Davvero una brutta pagina per il Paese. Da poco è stato votato il decreto Calderoli che è legge e significa che da questo momento i presidenti delle Regioni potranno con questo Governo sottoscrivere accordi su 23 materie concorrenti e soprattutto su 500 competenze. Il Governo – scrive Luciano Valle, segretario generale della Cgil Benevento – dice che con questo decreto il Paese rimarrà unito, ci sarà scuola, istruzione e sanità per tutti, le Regioni non soffriranno quello che già stanno soffrendo, con l’autonomia differenziata si realizza un disegno secessionistico che fa carta straccia della coesione sociale e territoriale che sono alla base della nostra Repubblica.

La Cgil Benevento ribadisce la propria contrarietà all’autonomia differenziata, perché è un progetto che mette a rischio l’unità nazionale. Dare attuazione all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione nelle condizioni date con le modalità proposte e senza risorse aggiuntive, rappresenta un attacco all’unitarietà dei diritti civili e sociali fondamentali delle cittadine e dei cittadini, che amplierà in maniera pesante le diseguaglianze e i divari esistenti e ridurrà ulteriormente la capacità del sistema territoriale pubblico di garantire servizi essenziali e universali alla popolazione soprattutto sul diritto alla Salute. Così come riconoscere una competenza regionale esclusiva su materie di rilevanza strategica, rappresenta la rinuncia a un governo nazionale e unitario delle politiche economiche, industriali e di sviluppo del Paese
In altre parole lo Stato ABDICA al suo RUOLO.

Riteniamo profondamente sbagliato minare tre pilastri su cui si fonda la coesione e la tenuta stessa della nostra società, come l’istruzione e la sanità pubblica oltre che il contratto collettivo nazionale di lavoro. In Provincia di Benevento, dove ogni anno la popolazione diminuisce di circa 1600 residenti, perlopiù giovani, ci chiediamo come saranno garantiti i livelli essenziali di assistenza? Per queste ragioni, riteniamo che vadano attivati tutti gli strumenti democratici a disposizione per evitare che le prospettive dell’Italia siano compromesse in maniera irrimediabile. Noi siamo pronti al referendum per difendere la Costituzione”, conclude Valle.

Annuncio

Correlati

redazione 4 settimane fa

Intelligenza artificiale, lavoro e cittadini: confronto a Benevento promosso da Federconsumatori e CGIL

redazione 2 mesi fa

CGIL, al via la raccolta firme per proposte di legge su sanità pubblica e diritti nei lavori in appalto

redazione 2 mesi fa

Conservatorio di Benevento, replica alla CGIL: “Adesione a Confindustria scelta strategica, nessuna svolta privatistica”

redazione 6 mesi fa

Capotreno ucciso a Bologna, la CGIL di Benevento: “Basta violenza contro chi lavora nei trasporti”

Dall'autore

redazione 7 minuti fa

La lettera: ‘Grazie istituto Rampone, luogo dove la tecnica diventa identità e il talento trova spazio’

redazione 13 minuti fa

Più ascolto, più qualità: la Polizia Municipale di Benevento lancia il questionario di soddisfazione

redazione 3 ore fa

Ferrara (FdI): “La sanità accreditata è parte integrante del sistema: ora la Regione passi dalle parole ai fatti”

redazione 3 ore fa

Giovanni Barretta eletto nuovo presidente della Fondazione ‘Professioni e Sviluppo’

Primo piano

redazione 13 minuti fa

Più ascolto, più qualità: la Polizia Municipale di Benevento lancia il questionario di soddisfazione

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 7 luglio 2026

redazione 3 ore fa

Durazzano lascia il ‘Distretto del Commercio Taburno’

redazione 14 ore fa

Perifano: ‘Piazza Risorgimento? Un’occasione persa’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content