fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Comune di Benevento

Niente acqua dal 15 al 17 marzo, Gesesa illustra il Piano d’emergenza: “Ai cittadini chiediamo collaborazione e comprensione”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Della serie prevenire è meglio che curare. Conferenza stampa, questa mattina, per la Gesesa in vista dell’emergenza idrica che investirà la Città capoluogo e altri comuni della provincia nel prossimo week-end. La Regione Campania ha infatti comunicato nei giorni scorsi una chiusura della condotta idrica del Biferno per ben 48 ore: dalle 16 di venerdì 15 marzo fino alle 16 di domenica 17 marzo. Inevitabili i disagi.

E proprio per questo Gesesa ha scelto di comunicare con una settimana di anticipo cosa succederà e come si interverrà per alleggerire il peso di problemi che, comunque, ci saranno. Cinque, dicevamo, i comuni interessati. Telese Teme, tuttavia, grazie al Pozzo del Carmine dovrebbe cavarsela senza alcun disagio. A Frasso Telesino, invece, tutto dovrebbe risolversi con l’interruzione del servizio idrico nelle ore notturne.

A subire maggiormente le conseguenze delle chiusure saranno dunque Benevento (leggi qui la notizia della chiusura delle scuole), Ponte e Melizzano. E’ ai cittadini di questi tre comuni, quindi, che si rivolge Domenico Russo, presidente della Gesesa: “Ci siamo premurati di informare tutti con trasparenza e chiarezza. L’invito che rivolgo alla popolazione è a non aspettare le ultime ore per ricorrere alle scorte per non creare uno squilibrio del sistema. Cominciamo sin da subito”.

La riattivazione del servizio, dicevamo, è prevista per le 16 di domenica 17 marzo. Non in tutte le case, però, l’acqua tornerà immediatamente. Lo spiega sempre Domenico Russo: “Faccio questa precisazione perchè in occasione della chiusura avvenuta lo scorse settembre ci furono delle polemiche. Noi possiamo dire sin da subito quando riapriremo le condotte, ovvero alle 16 della domenica. Poi ci saranno zone dove l’acqua arriverà nel giro di trenta minuti ma per avere di nuovo il servizio per tutte le utenze occorrerà più tempo, anche 4/5 ore”.

Passando alla parte tecnica, a illustrare le ragioni delle chiusure – che non sarà l’ultima perché altre sono già previste a giugno e settembre – è l’amministratore delegato della Gesesa Salvatore Rubbo: “La chiusura è legata ai lavori per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità. Vanno risolte e superate 5 interferenze tra le condotte e il tragitto dell’Alta Velocità”.

Per restare a cosa accadrà nel capoluogo, la chiusura interesserà soltanto la zona alta di Benevento. Ma sarà tutta la Città – anche se in misura diversa – ad andare in sofferenza. “La zona alta della Città resterà senza acqua. Le altre saranno alimentate esclusivamente dal pozzo di Pezzapiana che non è in grado di coprire l’esigenza complessiva. Per i residenti del rione Libertà e del rione Ferrovia, dunque, l’invito è a un uso parsimonioso dell’acqua. E infatti noi, per evitare sprechi, chiuderemo tutte le fontanelle pubbliche”.

DI SEGUITO TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI E IL PIANO DI EMERGENZA PER TUTTI I COMUNI INTERESSATI DALL’EMERGENZA IDRICA

Oggetto: Sospensione Idrica del 15/03/2024 per risoluzione interferenze IN610-IN612-IN613 della nuova linea ferroviaria A.V. Napoli – Bari (tratta Cancello – Benevento) e opere accessorie con esistente condotta dell’Acquedotto Campano DN 500.

Con riferimento all’oggetto, richiamata la comunicazione del giorno 01 marzo 2024della Regione Campania, si rappresenta che a decorrere dalle 16:00 di venerdi 15 marzo e sino alle ore 16:00 di domenica, salvo imprevisti, sarà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti zone relative del comune di Benevento:
• Zona Capodimonte IACP e intero quartiere compresa zona di Ponte Valentino (compreso ASI) fino a contrada Saglieta;
• Zona Cancelleria, Coluonni, San Cumano e Piano Cappelle;
• Contrade Nord (Francavilla, Bonavita, Lammia, Caprarelle, Imperatore, Roseto, Murata, San Chirico, San Domenico, Acquafredda, Cardoni, Ciofani, Capoiazzo, Corvacchini, Camerelle, Pestecchia, Piano Borea, San Francesco, Spezzacatene, Sponsilli ed Olmeri);
• Zona Torre Palazzo, San Vitale, Contrada Olivola e Sant’Angelo a Piesco;
• Zona San Liberatore e Monteguardia;
• Distretto Via Avellino e traverse, via Perasso e traverse, Piazza Risorgimento e traverse, Via Sandro Pertini, Via Domenico Mustilli, Viale dei Rettori e traverse, via Colle Vaccino fino alla rotonda di San Pasquale e traverse, Piazza Castello e la parte alta del Corso Garibaldi (fino a Piazza Federico Torre, Via Annunziata dalla Rocca dei Rettori a Via Rampa Annunziata (compresa), Piazza Arechi II e traverse, Piazza Piano di Corte (parte destra in direzione Sant’Agostino), Piazza Vari, Via Michelangelo Schipa;
• Distretto Viale Atlantici e traverse, Viale Mellusi e traverse, Via Calandra e traverse, Via Pietro Nenni e traverse, Via Tommaso Bucciano e traverse, Via Meomartini e traverse fino a Cretarossa, compreso;
• Distretto Pacevecchia (tutta la zona), Via F. Rosselli e traverse, Via Cifaldi e traverse, Via Alfredo Paolella, Viale Aldo Moro e traverse, Via A. Gramsci e traverse, Via Pacevecchia e traverse, fino a contrada Ponte delle Tavole, compreso;

GESESA SpA onde attenuare i disagi derivanti dall’interruzione idrica ha predisposto un servizio sostitutivo di autobotti ad uso potabile che è stato recepito e messo a disposizione dai soggetti che dovranno realizzare i lavori indicati in oggetto.
Di seguito si riporta l’elenco degli orari e dei punti di stazionamento dei servizi sostitutivi di autobotti certificate per l’uso potabile previsti nel comune di Benevento:
Presidio Fisso P.zza Risorgimento area Mercato operativa dalle ore 16:00 del giorno 15.03.24 fino alle 16:00 del giorno 17.03.24;
Presidio Fisso, in Via Benito Rossi (zona Via Avellino)operativa dalle ore 16:00 del giorno 15.03.24 fino alle 16:00 del giorno 17.03.24;
Zona Capodimonte, presidio fisso, nel parcheggio antistante la Chiesa di S. Giuseppe Moscati, operativa dalle ore 16:00 del giorno 15.03.24 fino alle 16:00 del giorno 17.03.24;
Zona Pacevecchia, presidio fisso, in Via A. Gramsci, operativa dalle ore 16:00 del giorno 15.03.24 fino alle 16:00 del giorno 17.03.24.
Si prevedono inoltre due autobotti che, a richiesta, alimenteranno i compensi delle utenze sensibili a cui è stata inviata una specifica comunicazione in tal senso.


Comune di Ponte
Il comune di Ponte è fornito quasi esclusivamente dall’adduzione regionale del Biferno al serbatoio principale Ripa e da poche risorse endogene ancora in uso;

Per tutto il territorio comunale, ad esclusione di ASI, zona Piana, via San Dionigi e via Francigena che non subiranno interruzioni, sarà sospesa l’erogazione idrica dalle 16:00 del 15 marzo alle ore 16:00 del 17 marzo;

È previsto il servizio sostitutivo a mezzo presidio fisso di autobotte, certificata per l’uso potabile, dalle 16:00 del 15 marzo alle ore 16:00 del 17 marzo, ovvero fino alla normalizzazione del servizio. L’autobotte sarà posizionata in prossimità del campo sportivo comunale.

Comune di Melizzano
Il Comune di Melizzano è servito dall’acquedotto Regionale su alcune prese in località Torello e sui serbatoi principali del centro Urbano.
Sfruttando i compensi disponibili a servizio dell’area urbana ed il pompaggio in rete dal pozzo Torello sarà possibile in fase emergenziale definire il seguente assetto:

Zona Torello: servizio garantito h24 (ad esclusione delle prese regionali);

Zona centro Urbano: l’erogazione sarà sospesa dalle 16:00 del 15 marzo alle ore 16:00 del 17 marzo (in caso di riduzione del periodo di emergenza e/o in caso di maggior volume di compenso residuo disponibile, gli orari di sospensione dell’erogazione potranno subire variazioni in diminuzione).

Si prevede un servizio sostitutivo a mezzo presidio fisso di autobotte, certificata per l’uso potabile, che sarà installata nelle vicinanze della sede comunale dalle ore 16:00 del giorno 15 marzo e fino alla fine dell’emergenza.

Comune di Frasso Telesino
Il Comune di Frasso è alimentato principalmente da risorse idriche addotte dall’adduzione del Biferno e da condotta Alto Calore.
Per tale ragione si potrà sopperire all’emergenza aumentando, nelle 24 ore della durata della stessa, l’alimentazione da adduzione ramo Alto Calore che andrà a rimpinguare i volumi di compenso dei serbatoi di testa principali.
In caso di eventuale prolungarsi dell’emergenza o di eventuali imprevisti dovuti a consumi anomali e/o riduzione della fornitura Alto Calore si valuterà eventuale chiusura notturna nell’intervallo temporale di disservizio del Biferno (dalle ore 16:00 del giorno 15 marzo alle ore 16:00 del 17 marzo).

 

 

Annuncio

Correlati

redazione 15 ore fa

Sistema fognario, ripartiti i lavori a Benevento

redazione 18 ore fa

Appalto Ex Malies: il vicesindaco, delegato all’Anticorruzione, trasmette nota al Segretario generale

redazione 20 ore fa

Mastella incontra delegazione dell’International Police Association: presto sede a Benevento

redazione 2 giorni fa

Gara d’appalto per l’area Malies, l’opposizione: “Modifica punteggi non appare giustificata, fare chiarezza”

Dall'autore

Antonio Corbo 14 ore fa

Benevento, il ritorno del ministro Sangiuliano: “Sul Museo Egizio pronti a nuovi finanziamenti”. I dubbi di Viespoli: “Seguirei altra strada”

Antonio Corbo 19 ore fa

Europee, tocca a Della Vedova: “Bonino e Mastella insieme? Nulla di strano, conta il progetto”

Antonio Corbo 3 giorni fa

Europee, ecco Salvini: “Telesina? Entro l’anno ci rivedremo per l’avvio dei lavori. Barone e Vannacci? Più voti di Mastella”

Antonio Corbo 3 giorni fa

Europee, si scalda la campagna elettorale: oggi Salvini, poi toccherà a Sangiuliano, Tridico e Decaro

Primo piano

redazione 3 ore fa

Wg flash 24 del 30 maggio 2024

redazione 12 ore fa

Coppia di San Giorgio del Sannio gioca ad ‘Affari tuoi’, ma non rischia: accetta 20mila euro, ma nel suo pacco c’erano i 300mila

Antonio Corbo 14 ore fa

Benevento, il ritorno del ministro Sangiuliano: “Sul Museo Egizio pronti a nuovi finanziamenti”. I dubbi di Viespoli: “Seguirei altra strada”

redazione 15 ore fa

Grandinata su Castelvenere: danneggiati 100 ettari di vigneti. Sindaco chiede riconoscimento stato di calamità naturale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content