Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Generica

Lettera alle autorità locali: ‘Fermiamo l’autonomia differenziata delle Regioni’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Le organizzazioni facenti parte della “Rete Sannita NO all’Autonomia Differenziata” – ACLI, ANPI, ARCI, AUSER, CGIL, Comitato Sannita Acqua Bene Comune, Italia Nostra MAT, Laboratorio per la Felicità Pubblica, Legambiente e Libera contro le mafie – sono fortemente impegnate nel contrastare il progetto governativo dell’autonomia differenziata delle regioni. La maggioranza di destra, indifferente alle forti preoccupazioni e contrarietà espresse anche da organismi e personalità qualificati, sta accelerando il percorso per l’approvazione del disegno di legge governativo da parte del Parlamento.

Il progetto dell’autonomia differenziata è pericoloso in quanto, se realizzato, spaccherebbe l’Italia, spezzettandola in tanti staterelli, in controtendenza rispetto alle esigenze della società contemporanea, e aggraverà i già attuali insopportabili divari e diseguaglianze, mettendo a rischio i diritti di cittadinanza, indebolendo l’intero Paese.

Riteniamo che le azioni politiche – manifestazioni, convegni, iniziative pubbliche, firme per proposta di legge, petizioni – vadano accompagnate da forti prese di posizioni istituzionali. È importante che le Autonomie locali contrastino il progetto delle destre nelle forme ritenute più opportune (documenti, dichiarazioni, odg delle assemblee, …).

Di fronte ad una riforma di tale portata, che può stravolgere i rapporti tra Stato e singole Regioni, con la condanna delle aree del Paese più povere, come quelle del Mezzogiorno, a restare indietro per sempre; con il Sannio che rischierà di vedere accantonata definitivamente la possibilità di emancipazione; con l’istituzionalizzazione e la legittimazione delle attuali disuguaglianze; è un dovere, per chi è a capo dell’amministrazione comunale, esprimersi e chiarire i propri intendimenti alla sua popolazione.

Invitiamo esplicitamente i Sindaci, espressione delle comunità locali, e tutti i rappresentanti delle autonomie locali del Sannio, ad esprimersi pubblicamente sul progetto governativo, nella convinzione che massicce posizioni di contrarietà possano contribuire a mettere in crisi l’iter di approvazione”.

Annuncio

Correlati

redazione 9 mesi fa

Conferenza dei sindaci dell’ASL: focus su servizi del territorio e progetti PNRR

redazione 1 anno fa

Benevento, l’Assemblea dei Sindaci approva la Sessione di Bilancio 2025

redazione 2 anni fa

Mastella: “Consiglio autonomie locali, sia operativo per sanare il vulnus. Terzo mandato, c’è una stortura. Deve valere per tutti i sindaci”

redazione 2 anni fa

Ad Iseo la XXIV assemblea nazionale ANPCI, Spina: ‘Momento importante’

Dall'autore

redazione 11 minuti fa

La svolta green della Banca d’Italia: il futuro della finanza è nella sostenibilità

redazione 35 minuti fa

Faicchio, Consiglio Comunale in orari lavorativi. L’opposizione: ‘Non partecipiamo’

redazione 3 ore fa

Si insedia il nuovo arcivescovo: grande gioia della Sezione Sannio–Irpinia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro

redazione 4 ore fa

‘Sos Genitori’ – Autismo e vacanze

Primo piano

Giammarco Feleppa 55 minuti fa

Festa della Madonna delle Grazie, no a bevande in vetro e lattine: ordinanza di Mastella per garantire la sicurezza

Marco Staglianò 4 ore fa

Il Pd e le politiche: un papa straniero per il Sannio

redazione 4 ore fa

‘Sos Genitori’ – Autismo e vacanze

redazione 14 ore fa

Benevento, il primo giorno del nuovo arcivescovo Autuoro: dagli incontri istituzionali all’ingresso in Cattedrale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content