Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Lampugnale ospite al Forum economico franco-italiano a Parigi per focus su Pmi

L'imprenditore sannita, vice presidente nazionale di Confindustria Piccola Industria, ha preso parte ai lavori del bilaterale tra Confindustria e il Medef-Mouvement des Entreprises de France. Riflettori puntati su sostenibilità, transazione verde e digitale

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Le Pmi come ossatura del sistema produttivo italiano. Ma anche la capacità di utilizzare a pieno i fondi del PNRR, rafforzare le garanzie pubbliche con un  accesso al credito più ampio e con costi minori per le piccole e medie impese, l’importanza della digitalizzazione e della transizione green. Temi attualissimi e urgenti, quelli affrontati a Parigi nel discorso del sannita Pasquale Lampugnale, vice presidente nazionale di Confindustria Piccola Industria, ospite alla quarta edizione del Forum economico franco-italiano tra Confindustria e il Medef-Mouvement des Entreprises de France.

Un meeting prestigiosissimo per l’imprenditore sannita – che era nella delegazione del presidente nazionale degli industriali italiani, Carlo Bonomi – nel quale si è potuto confrontare con istituzioni e multinazionali sulle sfide epocali che ci attendono e sulle trasformazioni, a seguito della pandemia, che avranno ripercussioni dirette sulle economie europee.

Tra gli obiettivi principali prefissati, quello di proseguire nell’attuazione dei nostri Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza, dai quali le aree interne e, in particolar modo il Sannio, si aspettano tanto.

Dal tavolo bilaterale Italia-Francia, sono emerse anche tre priorità: sostenere la transizione energetica in presenza di shock geopolitici in Europa; finanziare la duplice trasformazione verde e digitale; sviluppare sinergie nei settori dei trasporti, della difesa e dello spazio. Non solo mancati, inoltre, i riferimenti e i problemi all’ordine del giorno, come il caro energia, le difficoltà di reperimento delle materie prime e alle interruzioni nelle catene di fornitura globali a causa del conflitto in Ucraina. “Sono temi che riguardano molto da vicino anche il nostro Mezzogiorno, e che sono stati oggetto di discussione nelle recenti Assise nazionali di Piccola Industria, nel corso delle quali abbiamo sintetizzato un lungo percorso di ascolto delle esigenze e delle priorità della base delle Pmi italiane in circa 40 proposte ai policy maker e alle istituzioni del Paese”, ha aggiunto Lampugnale, che nella capitale francese ha preso parte alla sessione tematica su transizione verde e digitale.

Proprio su questo aspetto, la riflessione dell’imprenditore – che è anche Presidente di Piccola Industria Confindustria Campania – si è focalizzata su una trasformazione green che deve andare di pari passo con quella dei modelli economici: è necessario, infatti, pianificare investimenti e finanziamenti per accelerare l’attuazione della transizione ecologica entro il 2030. Questi investimenti consentiranno alle aziende e alla società di adattarsi a un modello di produzione più ecologico e, in ultima istanza, di cambiare le nostre modalità di consumo. Per creare le giuste condizioni per gli investimenti, è necessaria dunque un’adeguata politica di incentivi. In una prospettiva più ampia, poi, bisognerebbe sollecitare una cooperazione più stretta tra i settori pubblico e privato per creare un effetto leva sugli investimenti attraverso finanziamenti pubblici e garanzie.

Nelle aree interne le rinnovabili potrebbero giocare un ruolo chiave: “Il piano RepowerEU – ha sottolineato – prevede un incremento generale di energie rinnovabili e un sistema di accelerazione delle procedure di rilascio delle autorizzazioni riconoscendo le rinnovabili come interesse pubblico. In questo quadro l’area interna Irpinia-Sannio può candidarsi ad ospitare investimenti di questo tipo , che siano però rispettosi dell’ambiente e che abbiamo una reale ricaduta economica ed occupazionale per il territorio. E’ inoltre opportuno agevolare l’installazione di impianti di energia da fonti rinnovabili con iter autorizzativi semplificati , con linee di credito agevolate e incentivi a quelle comunità che favoriscono le Pmi, facilitando il ricorso alle certificazioni di qualità legate a sostenibilità e transizione energetica”.

Non ultima l’innovazione tecnologica e digitale, che è una forza trainante per lo sviluppo dei territori e delle comunità imprenditoriali europee, ma nelle aree interne ha ancora un gap evidente e preoccupante: “Nonostante l’ampio utilizzo degli incentivi di Industria 4.0 e l’accelerazione imposta dalla pandemia, rimane infatti ancora ampiamente maggioritaria la quota di piccole imprese con bassi livelli di digitalizzazione. In particolare, proprio l’emergenza Covid-19 ha contribuito ad allargare ulteriormente il divario digitale tra le imprese italiane, favorendo quelle che avevano già compiuto azioni su questo fronte. In questo contesto – ha concluso Lampugnale – bisogna rendere strutturale il pacchetto di incentivi di Industria 4.0 in modo da poter programmare gli investimenti in un arco temporale più lungo”.

Annuncio

Correlati

Alberto Tranfa 2 settimane fa

Imprese sannite in calo: nel primo trimestre dell’anno perse 152 attività

redazione 2 settimane fa

Rotary, con ‘DIGIT’ Valle Telesina e Benevento insieme per una cittadinanza digitale consapevole e sicura

redazione 3 settimane fa

Circello, al via “Impresa, Valore & Territorio”: tre appuntamenti gratuiti tra scuola, impresa e sviluppo locale

redazione 1 mese fa

Maltempo, l’imprenditore Minicozzi: “Monitorare territorio non basta, è necessario prevenire ed intervenire”

Dall'autore

redazione 34 minuti fa

Guardia Sanframondi verso il riconoscimento di “Città d’Arte”: Ceniccola incontra l’assessore regionale Maraio

redazione 39 minuti fa

Piazza Matteotti, Corona sta con Nunziato: ‘Inaccettabile lo sfratto di Matteotti, incomprensibile il comportamento dell’ANPI e della “sinistra” beneventana’

redazione 1 ora fa

“Cantiamo Te, Maria!”: Musica e Meditazione a Bucciano al Santuario di Monte Taburno

redazione 1 ora fa

Ultimo anno di consiliatura, Mastella incontra i capigruppo di maggioranza: “Avanti con serenità e determinazione”

Primo piano

redazione 1 ora fa

Caso Santamaria, Megna (Avs): ‘Ma quale foga giustizialista, chi lo afferma è male informato o in malafede. Si faccia chiarezza’

redazione 2 ore fa

Benevento, la Municipale istituisce l’Unità Specialistica per i controlli sull’autotrasporto

Alberto Tranfa 2 ore fa

Linea Napoli-Bari, ad Apice la talpa ‘Futura’ completa lo scavo della galleria Rocchetta

redazione 3 ore fa

Palazzo Mosti, ufficializzata la rotazione dei dirigenti: Feola all’Urbanistica, Moretti al Settore Cultura e Turismo

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content