Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CULTURA

Direttore artistico ‘Città Spettacolo’ ed eventi: gli operatori di settore si dividono sul bando

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Tra gli argomenti più caldi del momento nel panorama culturale cittadino, va senz’altro menzionata la questione relativa alla nomina del prossimo direttore artistico di ‘Benevento Città Spettacolo‘ e delle future manifestazioni autorizzate dall’Ente comunale. Molteplici gli spunti di riflessione sorti in seguito alla recente pubblicazione del bando, i cui criteri di selezione rappresentano uno dei temi più discussi dagli operatori sanniti del settore. Ntr24 ne ha intervistati alcuni.

‘Trovo limitante e inopportuno concentrare la totalità delle dinamiche organizzative nelle mani di una singola persona, chiamata ad occuparsi della manifestazione a 360 gradi, dal profilo artistico all’aspetto prettamente economico”. Questo il parere di Michelangelo Fetto, fondatore e presidente della Solot. “La presenza di un deus ex machina non è esattamente sinonimo di correttezza e trasparenza. Inoltre, ritengo inspiegabile il divieto di partecipazione imposto agli over 65 – prosegue l’attore e regista beneventano -. Molti tra i più grandi artisti italiani, figure professionali in grado di arricchire e imprimere una svolta a qualsiasi tipo di evento, rientrano in quella fascia anagrafica, e fatico a darmi una spiegazione razionale alla base di una simile decisione. Avrei anche da ridire – conclude – sul mancato coinvolgimento di personalità di spicco del patrimonio culturale beneventano’.

L’ex assessore alla cultura Nazzareno Orlando, invece, bypassa le pratiche selettive per porre l’accento sulla necessità di identificare un direttore che possa innalzare la caratura dell’evento. “A mio avviso è giusto definire accuratamente ogni parametro in grado di condurre all’individuazione del profilo ideale, a patto che quest’ultimo si riveli lo specchio della mission artistica della rassegna – spiega Orlando -. Occorre un direttore capace di donare una connotazione di respiro internazionale alla manifestazione, conferendo visibilità, prestigio e appeal all’intera città di Benevento”.

Stando al punto di vista dell’attore Peppe Fonzo, direttore artistico del Magnifico Visbaal, è opportuno accantonare la vena polemica e premiare ogni forma di sinergia istituzionale e culturale al fine di gettare le basi per un rinnovato futuro artistico cittadino. “La dimensione organizzativa di un Festival è storicamente intrisa dalle polemiche e Benevento non rappresenta certo un’eccezione in tal senso, ma alla luce della mia longeva esperienza in materia, ritengo maggiormente costruttivo e propositivo instaurare una linea di dialogo con le istituzioni, al fine di contribuire alla buona riuscita dell’evento e tutelare l’aspetto attrattivo della manifestazione – sostiene Fonzo -. Premesso questo, mi preme rimarcare la validità dell’idea di contemplare un coordinamento artistico cittadino che possa conciliare le varie istanze organizzative e culturali, consentendo agli operatori del settore di intraprendere un percorso costruttivo e lungimirante sia per quanto riguarda ‘Città Spettacolo’ sia nell’ottica del tanto agognato ritorno alla normalità”.

L’analisi di Antonio Frascadore, direttore artistico del BCT, l’altro Festival cittadino di spessore, verte, infine, su un doppio livello: da un lato l’istanza di allentare alcune restrizioni per evitare una possibile paralisi della ricerca, e dall’altro l’importanza del coinvolgimento di più menti pensanti nella fase organizzativa.

“A mio avviso, l’aspetto meno convincente del bando è nella limitazione relativa all’aver lavorato solo a rassegne organizzate dai Comuni – il suo commento -. La definirei una pratica piuttosto inusuale, poiché la lista di prestigiose manifestazioni ideate da fondazioni, associazioni e comitati è di fatto chilometrica, e basarsi esclusivamente su eventi organizzati dalle amministrazioni comunali rischia di restringere il campo e complicare il processo di individuazione del profilo più adatto. Quantomeno rivedibile anche l’accentramento dell’iter organizzativo in una singola figura – conclude Frascadore -. Spesso la buona riuscita di un evento richiede un lavoro collettivo per fronteggiare al meglio la gestione delle tempistiche e il notevole dispendio di energie”. (Antonio Colangelo)

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

Contrada San Domenico, nuova ordinanza: stop a tutte le operazioni tecniche e attività necessarie all’ultimazione dell’impianto di biometano

redazione 4 giorni fa

Digitalizzazione, Palazzo Mosti protagonista a Napoli con il progetto ‘My Benevento’

redazione 5 giorni fa

Parcheggi a Benevento, Unimpresa: ‘Nessun accordo su strisce blu. Quindici minuti non sono una risposta e la navetta non l’abbiamo chiesta noi’

redazione 5 giorni fa

Martino: ‘Problema miasmi ultimo odg del Consiglio Comunale. Da Palazzo Mosti atteggiamento irrispettoso’

Dall'autore

redazione 9 ore fa

Delegazione sannita a Pontida: “Dai territori la forza per affrontare le nuove sfide”

redazione 10 ore fa

Ticket sanitari non pagati, raffica di avvisi fino al 2016: Benevento Domani solleva dubbi sulla retroattività

redazione 12 ore fa

Torrecuso, dal 1° ottobre un nuovo studio medico a servizio della comunità. Il sindaco Iannella: “Una risposta concreta ai cittadini”

redazione 14 ore fa

Padre Ibrahim Faltas a Pietrelcina: cittadinanza onoraria e tre giorni di eventi

Primo piano

redazione 10 ore fa

Ticket sanitari non pagati, raffica di avvisi fino al 2016: Benevento Domani solleva dubbi sulla retroattività

Gianrocco Rossetti 14 ore fa

La Lega a Pontida, la delegazione sannita fa quadrato attorno a Durigon: sullo sfondo le Politiche del 2027

redazione 14 ore fa

Padre Ibrahim Faltas a Pietrelcina: cittadinanza onoraria e tre giorni di eventi

redazione 14 ore fa

Masterplan Valle Caudina, confronto a Pannarano con l’assessore regionale Maraio: focus sulla linea Benevento-Cancello

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content