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A Sant’Agata de’ Goti l’incontro tra le associazioni ed il CSV

Prosegue il programma di incontri promosso dal CSV Irpinia Sannio – CESVOLAB con le associazioni del territorio per la rilevazione dei bisogni in vista della nuova programmazione triennale 2022-2024.

Questa mattina il Centro Servizi per il Volontariato è stato a Sant’Agata de’ Goti, con il direttore Maria Cristina Aceto e don Giuseppe Campagnuolo, componente del consiglio direttivo, per incontrare le associazioni del territorio comunale e dei centri dei comprensori caudino e telesino. Un importante momento di confronto promosso dal CSV assieme all’amministrazione comunale di Sant’Agata de’ Goti, che ha concesso i locali del Cinema Italia, rappresentata per l’occasione dall’assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Angela Iannotta, dal presidente del consiglio comunale Alfonso Ciervo e dalle consigliere Nunzia Meccariello e Anna Buzzo.

Più di venti le associazioni presenti in sala provenienti dai territori di Sant’Agata, Airola, Moiano, Melizzano, Solopaca, Dugenta e Frasso Telesino. Diversi i bisogni rilevati nel corso del confronto con i volontari che hanno raccontato la loro esperienza e rappresentato le proprie perplessità rispetto agli adeguamenti statutari resi obbligatori dalla riforma del Terzo Settore e dall’istituzione del Registro unico nazionale. Le associazioni hanno inoltre richiesto servizi di formazione e di promozione. Da parte del CSV è arrivato da un lato l’invito alle associazioni a rapportarsi con gli uffici del centro servizi per ricevere gratuitamente i servizi di consulenza, e dall’altro quello a lavorare alla creazione di reti sul territorio.

«Quello di questa mattina è stato un momento di confronto molto importante – ha spiegato il direttore Maria Cristina Aceto – che rientra nel calendario di incontri programmato sul territorio delle due province, Irpinia e Sannio, per l’analisi dei bisogni del Terzo Settore. Quello che è emerso oggi a Sant’Agata de’ Goti è che le associazioni sono pronte a ripartire dopo un periodo come quello del lockdown che ne ha di fatto, in alcuni casi, sospeso l’attività. Oggi gli enti del Terzo Settore chiedono servizi di formazione, non solo per i volontari ma, soprattutto, per i dirigenti delle associazioni, siano essi presidenti o coordinatori, e poi servizi di consulenza. Un’esigenza questa che nasce dagli obblighi previsti per il mondo del volontariato dalla riforma Terzo Settore. A questi due aspetti va aggiunta poi la necessità di spazi destinati alle attività di volontariato ed ancora la richiesta di affiancamento per l’organizzazione di momenti di promozione ed animazione territoriale. Va messo in evidenza come le associazioni presenti fossero molto diverse tra loro, sia per dimensione che per tipologia di attività svolta. In particolare c’è stato uno scambio di esperienze tra alcune associazioni di anziani e volontari molto giovani. Questo fa piacere perché da tempo il CSV lavora sull’importanza dello scambio intergenerazionale di valori e saperi. Saremo sempre al fianco delle associazioni e ringraziamo l’amministrazione comunale per il supporto e per lo spazio che ci ha concesso».

«L’incontro di stamattina, promosso dal Cesvolab, – le dichiarazioni invece dell’assessore Iannotta a margine dell’incontro – ha avuto come prima finalità quella di illustrarne e farne conoscere l’utilità e l’attività, destinate a eventuali avvisi per finanziamenti pubblici e a concreto sostegno alle iniziative delle organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per il finanziamento di progetti proposti dagli Enti del Terzo Settore. Ma è ancor più importante evidenziare i fondamentali obiettivi di creare sinergia tra le varie associazioni della stessa natura, che operano nel medesimo territorio, di far conoscere le tante attività svolte a sostegno dell’intera collettività, alle quali i volontari si dedicano con passione. C’è ancora tanto bisogno però di pubblicizzare il coinvolgimento alla partecipazione volontaria presso le scuole, sensibilizzando i giovani all’integrazione nei progetti di volontariato».

«Ormai, e in questi tempi difficili di pandemia ancor di più, per gli enti pubblici le associazioni sono diventate – ha aggiunto Angela Iannotta – indispensabili per poter fattivamente operare e fare bene nel sociale. Non sempre è facile coordinarsi ed è per questo che il CSV può garantire un supporto indispensabile. In qualità di assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità ringrazio il direttore Maria Cristina Aceto per il lavoro di divulgazione che sta facendo in questi giorni sull’intero territorio delle province di Benevento e Avellino».

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