fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Dall’Unisannio la conferma: l’attuario un professionista che non conosce disoccupazione

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“L’attuario è un professionista a disoccupazione quasi zero, uno dei mestieri più richiesti sul mercato italiano e internazionale”. La conferma arriva da Gianpaolo Crenca, presidente del Consiglio Nazionale degli Attuari, che ha tenuto stamani un seminario all’Università del Sannio per spiegare, ai numerosi studenti intervenuti, che la professione attuariale in Italia è in costante espansione e ricerca un numero sempre maggiore di addetti. Il percorso formativo richiede molto impegno ma l’occupazione è garantita.

All’ateneo sannita è attivo un corso di laurea in Scienze statistiche e attuariali e la rispettiva laurea magistrale che fa registrare nelle indagini Almalaurea sul profilo occupazionale dei laureati percentuali superiori al 90% di ragazzi che a un anno dal conseguimento del titolo trovano lavoro.

In particolare, l’attuario in Italia è una professione giovane e sempre più “rosa”. Gli attuari sono esperti di statistica, matematica applicata, probabilità, finanza e tecniche attuariali. Il loro mestiere, all’interno delle compagnie di assicurazione come degli enti pensionistici, riguarda molteplici aspetti dal calcolo delle tariffe agli accantonamenti tecnici, e in ogni caso la valutazione dei rischi, attività che si sta sempre più estendendo al mondo finanziario, alle imprese non finanziarie, ai fondi sanitari, alla gestione dei dati, al welfare, agli eventi di natura globale e sistemica.

Nel mondo gli attuari sono circa 100mila, in Italia poco più di 1.000, ma è un numero destinato a salire nei prossimi anni sull’onda dello sviluppo della professione con particolare riferimento alla gestione dei rischi, in particolare quelli aziendali, ai fondi sanitari, all’evoluzione dei mercati assicurativi, previdenziali e finanziari. Gli attuari lavorano sia come liberi professionisti sia come dipendenti presso società di assicurazioni, enti previdenziali, università, istituti di vigilanza come l’Ivass (assicurazioni) e la Covip (fondi pensione), mondo finanziario, imprese non finanziarie, gestione dei dati, welfare. Oggi troviamo attuari anche nell’area gestionale e nell’informatica. Il rischio è incertezza e gli attuari hanno gli strumenti per valutarla.

Annuncio

Correlati

redazione 10 ore fa

IC Moscati, studenti a lezione di Podcast

redazione 1 settimana fa

Il ‘Lombardi’ di Airola innova l’offerta formativa: nasce la sperimentazione Coreutica al Liceo Musicale

ntr24admin 2 settimane fa

La scuola investe sul futuro: all’IIS Alberti-Virgilio parte la filiera formativa 4+2 tra innovazione, laboratori e nuove competenze

redazione 2 settimane fa

Modello 4+2, Parisi (Lega): “Istituti Lombardi, Lucarelli, Alberti‑Virgilio e Carafa‑Giustiniani protagonisti della riforma Valditara. Alta formazione per i settori strategici dell’economia”

Dall'autore

redazione 2 ore fa

Confindustria Benevento, designata la squadra di Esposito: otto i vice scelti dal presidente

redazione 3 ore fa

Rubano: ‘Più sicurezza nei Comuni del Sannio, finanziati nuovi sistemi di videosorveglianza’

redazione 3 ore fa

Processo ‘Maleventum’: Paolo Di Donato assolto da sette capi d’accusa su nove. Due le condanne

redazione 3 ore fa

Ferraro non si arrende e ricorre al Tar per il seggio in Regione: udienza il 15 aprile

Primo piano

redazione 3 ore fa

Processo ‘Maleventum’: Paolo Di Donato assolto da sette capi d’accusa su nove. Due le condanne

redazione 3 ore fa

Ferraro non si arrende e ricorre al Tar per il seggio in Regione: udienza il 15 aprile

Giammarco Feleppa 8 ore fa

Palazzo Mosti, avviso per il Nucleo di Valutazione: via alla sostituzione di Razzano dopo l’ingresso in Giunta

Giammarco Feleppa 8 ore fa

A San Lorenzo Maggiore un fiume di gente per don Roberto Faccenda

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content