Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Religione

Anno scolastico al via, la lettera del vescovo Battaglia a studenti e docenti

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Cara Marta,
settembre è ormai arrivato e, con lui, ricomincia il tempo della scuola. Ieri sera mi facevi vedere il tuo diario, entusiasta e curiosa per il nuovo anno scolastico che sta per iniziare…nuova classe, nuovi progetti, nuove avventure da affrontare, forse qualche nuovo insegnante, gli amici di sempre e i sogni, quelli che ti porti nel cuore fin da quando eri piccola, qualcuno realizzato già, qualcuno riposto in un cassetto che aspetta di essere riaperto, qualcuno che nasce da un pensiero mentre sei lì, seduta davanti a quel banco dove trascorrerai gran parte della tua giornata. Lasciali vivere tutti, Marta cara, e ricorda innanzitutto che il tuo sogno sei tu, il tuo sogno è la tua vita che prende forma giorno dopo giorno.

Anche la scuola sia il tempo in cui liberare i tuoi sogni, il tempo in cui dargli forma attraverso tutto quello che imparerai in questo nuovo anno scolastico. Si, perché ciò che i prof ti spiegheranno, ciò che ti ritroverai a sottolineare sui libri, ciò che dirai quando sarai alla cattedra per l’interrogazione, non sono altro che acquerelli di quella tavolozza di colori che è la tua vita. E, anche se so che dopo il tempo di vacanza è difficile ricominciare, ti chiedo di non stancarti mai e di provarci sempre perché la vita è fatta di continue ripartenze.

Sii protagonista del tuo tempo, non arrenderti davanti alle difficoltà, metti in moto la tua fantasia, continua a meravigliarti davanti alle piccole cose, non perdere mai il senso dello stupore, non cedere alla competizione che schiaccia gli altri ma fai spazio alla condivisione che porta all’accoglienza e alla costruzione di cammini comuni, ricorda che ogni successo che raggiungerai non servirà a nulla se non potrai vivere la gioia che ti porti dentro insieme ai tuoi compagni di classe. Credi in te, sempre!

Caro Mirko,
voglio dedicare un pensiero anche a te per questo nuovo inizio, a te che sei dall’altra parte della cattedra, che spesso sarai visto come l’amico o il giustiziere di turno, a te che dovrai fare del tuo meglio per far sì che ognuno dei ragazzi che ti è affidato possa far emergere la parte migliore di sé, perché educare è aiutare a crescere. E potrai educare, e potrai aiutare a crescere solo nella misura in

cui non vorrai solo portare a termine un programma pieno di contenuti ma trasmettere quanto di bello, buono e vero, quel programma ha donato alla tua vita, al tuo essere così come sei. Trasmetti passione, trasmetti amore.

Non fermarti a ciò che vedi in superficie ma scendi in profondità, immergiti dentro la vita dei ragazzi che avrai davanti. Quante volte il nostro sguardo ci inganna! Quante volte l’incontro con bambini e ragazzi “difficili” o “vittime” ci induce a tenere lo sguardo basso, focalizzato solo su un punto e cieco a tutto il resto. E quante volte ancora i nostri occhi e la nostra mente sono distratti o deviati da tante pretese e pregiudizi che non ci coinvolgono più di tanto.

Tempo fa avevo conosciuto un bambino sieropositivo: per alcuni attimi sono rimasto pietrificato davanti a quella vittima innocente. Ti confesso di aver pianto, poi, in un angolo della mia stanza. Un giorno mi si è avvicinato, mi ha preso per mano e mi ha portato nella sua stanzetta: “questo è mio, l’ho fatto io, te lo regalo”. Il suo prezioso e solenne dono era un disegno: una casetta appena abbozzata, alberi senza foglie e in alto un arcobaleno. Ho ringraziato quel bambino con un po’ di imbarazzo. Chiuso dal mio impotente dolore, vedevo quel bambino solo, come quella casetta appena abbozzata e quell’albero ancora senza foglie, mi mancava lo splendore di quel semplice e rudimentale arcobaleno. I ragazzi ci insegnano che non dobbiamo mai sentirci arrivati, mai a posto ma sentire sempre dentro di noi il morso del più, del non accontentarsi.

Vi lascio simbolicamente l’arcobaleno di quel bimbo, perché a voi, come a me, ricordi che quando ci sentiamo scoraggiati, affranti o delusi, è utile volgere lo sguardo al cielo per ritrovare la strada della ricerca di senso e il coraggio di rimetterci in gioco. Perché è il mettersi in gioco che dà senso alla vita ed esige che la vita abbia un senso. Forse è il modo migliore per ravvivare continuamente in ognuno di noi non solo l’importanza dell’imparare una pagina di storia o di filosofia, ma di vivere e amare la vita, incantati dalla sua bellezza e dalla sua forza, sospinti dal vento leggero che accarezza i nostri sogni trasformandoli in quotidianità. Buon anno scolastico”. (Don Mimmo Battaglia, vescovo della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti)

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 settimane fa

Delcogliano e Iermano, la memoria diventa impegno: studenti protagonisti al Premio di Libera

redazione 2 settimane fa

‘I Tesori Nascosti della Campania’: il 9 maggio gli studenti dell’Artistico sannita raccontano l’Appia

redazione 3 settimane fa

Premio “Maria Pacifico”: selezionati i migliori elaborati degli studenti sanniti

redazione 3 settimane fa

Benevento, la Guardia di Finanza incontra oltre mille studenti: concluso il progetto sulla legalità economica

Dall'autore

redazione 25 minuti fa

Fiori e piante in Villa, dinosauri a Calvi, cavatelli e street food: gli eventi del week end a Benevento e nel Sannio

redazione 25 minuti fa

Wg flash 24 dell’8 maggio 2026

redazione 9 ore fa

Pago Veiano, approvato il rendiconto 2025. Il sindaco De Ieso: “Conti in equilibrio. Siamo un Comune virtuoso”

redazione 11 ore fa

‘Io x Benevento’ protagonista con il percorso sperimentale nazionale “AI Mode: Progettazione Didattica”

Primo piano

redazione 25 minuti fa

Wg flash 24 dell’8 maggio 2026

redazione 25 minuti fa

Fiori e piante in Villa, dinosauri a Calvi, cavatelli e street food: gli eventi del week end a Benevento e nel Sannio

Gianrocco Rossetti 11 ore fa

Al via ‘Officina delle Aree Interne’ voluta da Pellegrino Mastella. Focus su trasporti: “Porteremo a Fico esigenze del territorio”

redazione 13 ore fa

Parcheggiatore abusivo recidivo, arriva la condanna: decisivi i controlli della Municipale di Benevento

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content