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Debiti fuori bilancio al Comune, Ucci replica al sindaco Pepe

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“L’elezione a sindaco sancisce un legame fiduciario ed esclusivo tra il primo cittadino e i suoi elettori e che trova forza, fondamento e ragione di essere nel programma di mandato. Credo fermamente in questo principio e per questo ho presentato già a febbraio una proposta che fosse, da un lato, progetto di riscatto e rinascita per una Città in difficoltà e. dall’altro, qualcosa che fosse poi effettivamente e concretamente realizzabile”. A riferirlo in una nota è Gianfranco Ucci, candidato sindaco della lista #LaCittàDiTutti
È evidente che questa mia visione non è in alcuna maniera compatibile con quella di chi chiede un plebiscito sulla propria persona a prescindere dai contenuti o da chi svilisce i rapporti istituzionali cercando id far passare l’idea che questi siano possibili solo se c’è una contiguità politica.
Oggi però verifichiamo che uno dei candidati dismette gli argomenti dell’ “io” e vuole sostituirli con un confronto su programmi e contenuti da cui far scaturire addirittura dei punti condivisi da realizzare per il bene comune,
Ben venga! D’altro lato però ribadisco quanto vado dicendo da tempo e cioè che oggi non ci sono programmi che tengano se non si scioglie un nodo fondamentale: la reale situazione economica del Comune.
Ieri il primo cittadino ha tenuto una conferenza stampa in cui, come si suol dire, ha ballato l’architettura scegliendo di “raccontare” invece che di rendicontare.
Ricostruzioni fantasiose senza rendere pubblico neanche un documento fiscale.
Se il Sindaco – prosegue Ucci – vuole davvero fare chiarezza basta che, invece di tenere conferenze stampa, faccia una cosa semplice: indire come da noi richiesto una “Giornata della Trasparenza” e dare libero accesso ai documenti contabili del Comune e alle schede dei debiti fuori bilancio.
Già il fatto che questo non avviene – insieme ad una serie di elementi che renderemo noti nei prossimi giorni – evidenzia che molto probabilmente qualcosa che non va c’è.
Oggi Mastella, seguito a ruota da Del Basso De Caro, propone un confronto tra candidati sui contenuti e sui programmi per individuare dei punti “super partes” su cui convergere per il bene della Città.
Lo ripeto: moto bene! Mi rendo pienamente disponibile a patto che il primo di questi punti sia la trasparenza senza se e senza ma e ci sia la piena e fattiva condivisone della nostra richiesta al Sindaco di rendere immediatamente pubblici e disponibili tutti i documenti contabili dell’Ente.
La serietà infatti – conclude Ucci – impone che non si possa discutere di programmi senza avere cognizione di quanto essi siano realmente realizzabili o quanto del nostro futuro è stato ipotecato. Del resto credo che tutti vogliamo elettori liberi di scegliere: solo i cittadini informati e consapevoli possono esserlo”.