CRONACA
Benevento: nuovo dormitorio abusivo scoperto al Rione Ferrovia. Proposta di allontanamento per sei rumeni

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Scoperto un nuovo dormitorio abusivo al Rione Ferrovia di Benevento. Sei giovani rumeni, quattro uomini e due donne, sono stati fermati dai carabinieri e proposti per l’allontanamento dal territorio nazionale.
I militari si sono accorti della loro presenza nel transitare per via Francesco Compagna, una strada tra lo stabilimento “Strega Alberti” e l’adiacente stazione ferroviaria. Lungo l’arteria cittadina, hanno avuto modo di notare infatti che, all’interno di uno stabile molto fatiscente di più piani, si aggiravano alcune persone. Con l’aiuto di altre pattuglie in supporto, le forze dell’ordine sono entrate nell’edificio sul quale c’era anche apposto il cartello “Vendesi”.
LA SCOPERTA – Una volta dentro la struttura, i militari hanno constatato, oltre alla presenza di una moltitudine di rifiuti di ogni genere, anche una situazione igienico-sanitaria molto degradata, essendo la struttura priva di ogni requisito di sicurezza e dei servizi essenziali idonei a garantire una normale qualità della vita.
Vi era infatti la mancanza totale dell’acqua, del riscaldamento e dell’elettricità, quest’ultima ottenuta dagli occupanti mediante l’utilizzo di un piccolo gruppo elettrogeno a gasolio che alimentava un sistema di illuminazione realizzato in modo molto grossolano e pericoloso. Inoltre, sui molti vetri rotti, gli occupanti avevano anche apposto dei pezzi di cartone per ripararsi dal freddo e dal vento.
L’IDENTIFICAZIONE – Dopo essere state fermate ed identificate, le sei persone sono state condotte presso la Caserma del Comando Provinciale dell’Arma dove sono state sottoposte ad accertamenti. Al termine dei controlli è emerso che tutti i soggetti, residenti in Romania e di fatto domiciliati in Italia senza fissa dimora, erano gravati da vari pregiudizi giudiziari per reati predatori, in particolare per furto, ed, inoltre, tutti risultavano controllati dalle Forze di Polizia in vari Comuni del Nord e Sud Italia.
Successivamente, non avendo regolarizzato nei tempi previsti la loro permanenza nello Stato Italiano, per tutti i fermati è stata avanzata la proposta per l’allontanamento dal territorio nazionale, mentre sono state contestualmente informate le Autorità competenti per la messa in sicurezza del sito e la rimozione dei rifiuti.
I RISULTATI – Con quest’ultima operazione, risultano attualmente tre i dormitori abusivi scoperti dai Carabinieri nell’ambito cittadino. Si ricorderà, infatti, che insediamenti pressoché simili sono stati scoperti in una struttura abbandonata del Lungosabato Boulevard e sotto un cavalcavia del fiume Calore in via dei Longobardi. Le operazioni hanno anche portato all’identificazione e alla proposta per l’allontanamento di complessive quattordici persone tutte di nazionalità rumena.