Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Il rilancio economico del Mezzogiorno: presentata l’Agenda per il Sud della Svimez

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il divario tra il Nord ed il Sud del Paese, l’analisi dei dati sul calo del Pil e dell’occupazione, il principio del pareggio di bilancio per le pubbliche amministrazioni, ma anche soluzioni concrete per uscire da cinque anni di crisi economica. Questi gli argomenti al centro della presentazione, al Musa di Benevento, del Documento-Agenda per il Sud, redatto e sottoscritto da 21 Istituti meridionalisti capeggiati dalla Svimez.

Nel progetto, supportato nel Sannio da Futuridea Innovazione utile e sostenibile e Associazione SudEconomy, si individua una linea di condotta di lungo periodo, “una progettazione concreta – ha spiegato il presidente della Svimez, Andriano Giannola – sulla base di alcuni “drivers” o linee guida da cui ripartire per rilanciare l’economia del Mezzogiorno superando l’inutile dualismo tra Nord e Sud”.

Agire rapidamente su fattori strutturali sfruttando il grande potenziale dei territori meridionali, sia in termini di risorse che di capitale umano. Grandi possibilità che porterebbero il meridione ad interpretare un ruolo da grande attore nel sistema economico del paese.

Accanto agli aspetti economici il documento sottolinea anche la necessità della presenza di una classe dirigente che sia capace di cogliere le opportunità che i territori offrono. “Lo sviluppo passa necessariamente – ha commentato Giannola – attraverso l’utilizzo di risorse pubbliche ordinarie e aggiuntive”. Ma c’è anche l’esigenza di una responsabilizzazione della politica nei sistemi di governance.

I dati allarmanti del rapporto Svimez – ha sottolineato Carmine Nardone, presidente di Futuridea – evidenziano un forte dualismo tra il Nord e il Sud. Gap – ha precisato – che può e deve essere colmato”.

“Ci sono provvedimenti per la crescita che si possono fare subito” secondo Luigi Diego Perifano, presidente dell’Asi. Credito alle imprese, costo del lavoro e riqualificazione delle aree interne sono i punti da cui ripartire.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 4 settimane fa

‘Living Futures’: a Futuridea un confronto sul futuro dell’abitare tra design, innovazione e sostenibilità

Gianrocco Rossetti 1 mese fa

Mezzogiorno al Centro, aree interne, infrastrutture e PNRR: a Benevento il confronto sul futuro del Sud

redazione 1 mese fa

All’Unifortunato il confronto nazionale sul futuro del Mezzogiorno: partecipa il governatore Fico

redazione 1 mese fa

A Guardia Sanframondi la presentazione del volume “Masserie e vita contadina” di Carmine Nardone

Dall'autore

redazione 6 minuti fa

Pagani di Paupisi: rinviato a mercoledì il concerto di Massimo Di Cataldo

redazione 1 ora fa

Elezioni, il gruppo consiliare del PD: “Voto in linea con il direttivo provinciale”

redazione 3 ore fa

Miasmi e schiuma nel Calore, gli Amici della Terra: “Basta con l’inquinamento ambientale”

redazione 4 ore fa

Fiume Calore, il Circolo FdI ‘Guarra’: “Subito chiarezza e tolleranza zero”

Primo piano

redazione 4 ore fa

Miasmi e allarme Calore, l’opposizione chiede un Consiglio comunale aperto: “La città ha diritto a risposte immediate”

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Calore, quando il fiume diventa un’emergenza: e pensare che un tempo era il mare dei beneventani

redazione 6 ore fa

MS5, Stefano Mastrocinque eletto rappresentante del Gruppo Territoriale di Benevento

redazione 7 ore fa

Sannio: allerta per temporali fino alle 10 di domani

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content