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Referendum Molisannio, De Blasio: “Convocare al più presto il Consiglio provinciale”

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Domenico De Blasio, presidente della Commissione consiliare di Garanzia e di Controllo del Comune di Guardia Sanframondi, sollecita con forza l’Amministrazione provinciale a rompere gli indugi ed a convocare al più presto un consiglio provinciale per discutere della proposta di Referendum.

Dalla Valle Telesina, che è stata grande protagonista con la raccolta di migliaia di firme di cittadini a favore del Referendum per il Molisannio, si chiede che si eviti l’ immobilismo perché, non governando il processo di ormai certa chiusura della provincia, si costringono i comuni a scegliere la propria destinazione alla spicciolata verso Campobasso, Avellino o Caserta, indicendo singoli referendum ed attivando così un processo di vero e proprio smembramento.

“E’ – sottolinea De Blasio – evidente che, considerato che si è in preparazione da parte della partitocrazia delle liste per l’elezioni al parlamento, qualche futuro “nominato”, deputato o senatore, ha scelto la pratica non dell’alta funzione della politica a favore dei cittadini, ma la strada molto più remunerativa del faccendiere ad alto costo, andando così ad ingrossare di numero la già pletorica casta di politicanti di mestiere”.

“Attenzione – aggiunge il consigliere – il tutto potrebbe essere illusorio, perché allo stato delle cose ed alla luce della volontà dei cittadini di non volere più dare deleghe al buio a nessuno, può anche succedere che, chi oggi ha ricevuto delle promesse di “candidatura sicura”, domani potrebbe essere di punto in bianco abbandonato perché oramai siamo al “..si salvi chi può” .

Intanto nel Sannio si accelera il processo di desertificazione e tutta la provincia, che ha tante eccellenze, diventa sempre più terreno di conquista della criminalità organizzata.

Pare che, notizia positiva, – prosegue De Blasio – da qualche giorno il Presidente Cimitile si stia convincendo di convocare un Consiglio Provinciale per discutere della proposta di referendum, che è stata sottoscritta da migliaia e migliaia di sanniti, presentatagli dal Comitato “Salviamo il Sannio”.

Certo, dopo il totale fallimento del piano sul riordino delle province, che ha fatto capire definitivamente che per la provincia di Benevento non vi possono essere deroghe al processo di chiusura, – conclude il consigliere di Guardia Sanframondi – vi è necessità di accelerare al massimo le procedure previste dalla Costituzione Italiana per non arrivare fuori tempo massimo”.

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