Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Abolizione Provincia, il 14 luglio convocazione dei sindaci a Pietrelcina per chiedere il referendum

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Animato incontro a Guardia Sanframondi nell’ambito della kermesse Sannio Food Festival sul tema “Molisannio”, un’altra regione?”. Ne hanno discusso: il sindaco di Guardia Sanframondi, Florianio Panza; Luigi Bocchino, responsabile provinciale del Partito del Sud – Noi sud; Amedeo Ceniccola, presidente del Circolo “Bettino Craxi”; Ciro Vallone, responsabile provinciale Grande Sud; Lorenzo Lommano, presidente della Lega Sannita; Antonio Verga, direttore di “Mezzogiorno Italia”.

Un incontro importante nel quale si è discusso sulla sorte della Provincia di Benevento all’indomani del decreto Monti sulla razionalizzazione delle spesa pubblica, che vedrà a breve la provincia di Benevento rientrare tra quelle che saranno accorpate.

All’unisono – spiega il comunicato – si è levato il coro sulla necessità di coinvolgere nelle scelte i cittadini che sono i veri protagonisti e gli attori di questa dolorosa vicenda che vede il concreto rischio di soppressione dopo ben 150 anni di attività istituzionale.

Di qui l’urgenza di indire un’autoconvocazione per il 14 luglio a Pietrelcina di sindaci, associazioni, movimenti e cittadini per avviare quel processo referendario, invano chiesto da più di un anno dal comitato Salviamo il Sannio.

E’ questa – si legge nel comunicato – l’ultima possibilità che rimane alla provincia sannita di evitare che la ventilata ipotesi di soppressione si concretizzi, con il risultato di impoverire ancor più le popolazioni, con una desertificazione sociale ed economica che determinerà la fuga delle giovani generazioni e la condanna ad un isolamento da cui non si potrà più uscire.

Solo una decisone democratica e popolare – conclude la nota – potrà stabilire il nuovo corso della storia. Ecco perché i cittadini del Sannio chiedono a gran voce che la provincia dia la parola ai cittadini, altrimenti gli attuali rappresentanti provinciali dovranno assumersi la responsabilità storica di aver negato l’unica possibilità di uscire dal baratro dove la provincia di Benevento sta sprofondando.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 1 anno fa

Isernia vuole tornare in Abruzzo? Il Movimento “Guerriero Sannita” rilancia l’idea Molisannio

Marco Staglianò 2 anni fa

Molisannio nazione da Montevergine ad Agnone

redazione 2 anni fa

Molisannio, Orlacchio (Gd): ‘Mastella è rimasto negli Anni Settanta. Serve politica illuminata che guardi al futuro’

redazione 4 anni fa

Dall’impegno politico al fronte letterario: la Società Storica del Sannio compie cent’anni

Dall'autore

redazione 38 minuti fa

L’affondo di Farese, Megna e De Longis: ‘Comune allo sbando fra nomine dirigenziali lampo e inchieste, amministrazione al capolinea’

redazione 4 ore fa

Spaccio di droga, per 45enne scatta l’obbligo di dimora

redazione 4 ore fa

Dati Agenas, il presidente della Provincia si congratula con la manager del San Pio

redazione 4 ore fa

Elezioni Ordine degli Ingegneri: vince la lista ‘L.I.B.E.R.A’ con il presidente uscente Verlingieri

Primo piano

redazione 38 minuti fa

L’affondo di Farese, Megna e De Longis: ‘Comune allo sbando fra nomine dirigenziali lampo e inchieste, amministrazione al capolinea’

Gianrocco Rossetti 5 ore fa

A Pietrelcina va in scena Nova, la kermesse per raccogliere idee e proposte di governo voluta da Giuseppe Conte

redazione 6 ore fa

A Sal Da Vinci la laurea honoris causa dal Conservatorio ‘Nicola Sala’: la cerimonia il 30 giugno a Benevento

redazione 8 ore fa

Campo largo, Iapozzuto (NdC): “Da segretaria Pd astruserie. Alleanze non si fanno a convenienza, avanti per nostra strada”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content