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Ambito B6: il Comune di San Giorgio del Sannio si è presentato dimissionario

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Il Comune di San Giorgio del Sannio si è presentato dimissionario all’ultima riunione di coordinamento istituzionale d’Ambito B6, nella figure del presidente, del coordinatore e del tesoriere.
Di seguito si riporta la dichiarazione del Consigliere delegato, dott. Vincenzo Boniello: "Considerato il perdurante stato di tensione tra le parti, l’immobilità dell’ambito legato alla crisi finanziaria, l’evidente disaccordo circa la indispensabile politica di rientro e di recupero dei crediti vantati dall’Ambito stesso nei confronti dei comuni morosi, abbiamo ritenuto necessario questo passaggio, al quale non possiamo non dare anche la giusta valenza politica.
Ringraziamo tutti quanti in questi mesi hanno contribuito agli sforzi fatti per tentare di risanare una situazione di profonda difficoltà, culminata con la temporanea sospensione di servizi d’Ambito residui dalla prima annualità.
Abbiamo ritenuto in ogni momento di dover profferire ogni sforzo per provare ad avvicinare le parti, nella consapevolezza però di dover necessariamente risanare l’economia dell’Ambito, che versa tuttora in una situazione di estrema precarietà per il ritardo nei trasferimenti regionali e per la persistenza della posizioni debitoria di alcuni Comuni. Ringraziamo la dott.ssa D’Alessio per il prezioso contributo fornito negli anni in cui ha ricoperto il ruolo di Coordinatore.
Abbiamo sempre avuto a cuore le sorti delle fasce più deboli, non cedendo mai a tentazioni di complotti o congiure. Non ci possiamo esimere tuttavia da alcune considerazioni. Ci e’ parso quantomeno singolare che a proporre lo spostamento della sede dell’Ufficio di Piano e del Coordinatore presso il Comune di Ceppaloni sia stato proprio il Sindaco di San Nazzaro, sostenuto nelle sue posizioni dalla delegata del Comune di San Martino Sannita. Ci risulta difficile cogliere i vantaggi per la popolazione del nostro territorio, dei loro Comuni, legati al trasferimento della sede dell’Ambito nel territorio caudino. Ci chiediamo quali siano le valutazioni fatte nel favore dei cittadini. Non riusciamo davvero a comprendere le motivazioni che li hanno spinti a privare il nostro territorio di tale rappresentanza, non certo per una valenza politica o per vanagloria, ma per un concreto sostegno alle fasce deboli del nostro comprensorio.
Prendiamo atto della situazione, delle loro posizioni, ma restiamo fortemente perplessi circa i vantaggi che tale decisione possa portare al nostro territorio ed ai loro concittadini. Ai cittadini di San Giorgio ci sentiamo di dire ancora con maggiore forza che non verranno abbandonati, che ancora con maggior vigore promuoveremo le politiche sociali sul territorio comunale e che, per loro, nulla cambierà. Abbiamo già in cantiere numerosi progetti tesi a vicariare la forzata immobilità dell’Ambito e non cesserà la nostra opera di sostegno alle fasce deboli."