fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Università

Montagnier: “E’ la mia prima volta a Benevento ma sono sicuro che non sarà l’ultima”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“È la mia prima volta a Benevento ma sono sicuro che non sarà l’ultima”. Con questa certezza il professore Luc Montagnier, Premio Nobel per la Medicina nel 2008, ha introdotto questo pomeriggio l’approfondita relazione all’Università degli Studi del Sannio su una nuova tecnologia per la rilevazione di microrganismi nelle malattie croniche.

Ospite del Dipartimento di Scienze per la Biologia, la Geologia e l’Ambiente dell’Ateneo sannita, sta seguendo nei laboratori di Benevento alcuni esperimenti con la collaborazione scientifica del professore Giuseppe Vitiello, della Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi di Salerno, e dei docenti dell’Università del Sannio, la ricercatrice di Fisica Paola Romano e il professore di Biologia molecolare Vittorio Colantuoni.

Montagnier, professore presso l’Istituto Pasteur di Parigi, scopritore nel 1983 del virus dell’HIV, è presidente della Fondazione Mondiale per la Ricerca e Prevenzione dell’AIDS (UNESCO).

Il professore Montagnier, si legge nella nota diffusa alla stampa, da qualche anno sta sviluppando specifiche ricerche per dimostrare come alcune sequenze di Dna possono indurre segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite, le quali mantengono “memoria” delle caratteristiche del Dna stesso. Grazie a questi studi sarà possibile sviluppare sistemi diagnostici – finora mai progettati – basati sulla proprietà informativa dell’acqua biologica presente nel corpo umano. Malattie croniche come Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla e artrite reumatoide, e malattie virali come Hiv, influenza A ed epatite C, informano l’acqua dell’organismo della loro presenza, emettendo particolari segnali elettromagnetici che possono essere poi letti e decifrati.

Gli esperimenti di Montagnier non rientrano nella medicina convenzionale ma ha affermato che per fare nuove scoperte non si devono percorrere strade già segnate. Lo scienziato ha concluso il suo intervento con la citazione: “l’assenza di evidenza non è evidenza di assenza”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

ntr24admin 3 settimane fa

Università, Rubano (FI): “Da Governo e Ministro Bernini segnale concreto per futuro ricerca. Importanti opportunità per atenei campani”

Giammarco Feleppa 3 settimane fa

L’ASL Benevento punta sull’IA per rivoluzionare 118, cronicità nelle aree interne e inclusione attraverso la musica

Alberto Tranfa 3 settimane fa

Adeguamento sismico alla ‘Bosco Lucarelli’: ecco come i nuovi ‘ammortizzatori’ proteggeranno la scuola dalle scosse

redazione 1 mese fa

Unisannio: tre professionisti in corsa per il ruolo di Direttore Generale

Dall'autore

redazione 31 minuti fa

Benevento, l’opposizione: “Su Gesesa e tariffe nuovo gestore solo silenzio da parte dell’amministrazione”

redazione 3 ore fa

Tpl a Benevento, i sindacati denunciano: “Mezzi inidonei e carenza di ricambi, a rischio sicurezza e servizio”

redazione 3 ore fa

Pietrelcina, Scocca: “La Giunta cede su rottamazione, vittoria dei cittadini”

redazione 4 ore fa

Paduli, siglato protocollo con RFI: al via gli interventi per migliorare la viabilità comunale

Primo piano

redazione 3 ore fa

Tpl a Benevento, i sindacati denunciano: “Mezzi inidonei e carenza di ricambi, a rischio sicurezza e servizio”

redazione 4 ore fa

Paduli, siglato protocollo con RFI: al via gli interventi per migliorare la viabilità comunale

redazione 6 ore fa

Venti forti: giovedì a Benevento chiusi parchi, villa e cimitero

redazione 9 ore fa

PUC, Civico22: “Rivedere gli indirizzi dopo le crisi, confronto necessario per il futuro di Benevento”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content