Calcio
Il 6 luglio interrogato l’ex portiere dei giallorossi, Paoloni
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Si apre con Antonio Ciriello, si chiude – ma solo la prima tranche – con Stefano Bettarini, passando per Beppe Signori e Massimo Erodiani. Lo scandalo del Calcioscommesse approda finalmente davanti alla Superprocura della Figc, che da lunedi’ prossimo apre le audizioni dei tesserati e non finiti nell’inchiesta penale dei pm di Cremona, che ha portato a 16 arresti e 28 iscritti nel registro degli indagati: il procuratore Stefano Palazzi ha stilato il calendario per la prima settimana e di sicuro ci sara’ un’appendice perche’ all’appello mancano diversi tra i protagonisti finiti sotto i riflettori insieme alle 18 partite ‘incriminate’.
Il magistrato sportivo ha messo insieme l’elenco degli interrogatori, concordandolo con il procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, titolare dell’inchiesta penale: nella lista compaiono alcune persone sottoposte ad arresti domiciliari, che quasi sicuramente costringeranno il pool di Palazzi a audizioni in trasferta. Nel primo round sono stati inseriti Signori, che sara’ ascoltato il 7 luglio; lo stesso giorno in cui sfileranno davanti agli uomini della Procura federale anche Stefano Bettarini, l’ex difensore (ed ex marito di Simona Ventura) gia’ coinvolto nel precedente scandalo del 2004, e Massimo Erodiani, uno dei personaggi di spicco dell’inchiesta, titolare di diverse agenzie di scommesse, ma non tesserato, e quindi non obbligato a presentarsi, che invece dira’ la sua anche sul fronte dell’indagine sportiva.
Tra i nomi di spicco compare quello di Luca Campedelli, il presidente del Chievo, che verra’ sentito il primo giorno, proprio il 4 luglio: il patron del club gialloblu’ non e’ nell’inchiesta di Cremona, ma la sua squadra e’ stata tirata varie volte in ballo (in particolare il match con il Bari del 20 marzo finito 2-1 per i veronesi di cui nelle intercettazioni parla Antonio Bellavista, ex capitano dei pugliesi, tra i 16 arrestati). Nello stesso giorno, quello del via, saranno sentiti Antonio Ciriello, Gianni Fabbri e Leonardo Rossi, rispettivamente vicepresidente, presidente e allenatore del Ravenna; e Federico Zaccanti del Chiavari. Il 6 luglio tocca a Giorgio Buffone, il ds del Ravenna che compare in prima persona; e soprattutto a Marco Paoloni, l’ex portiere della Cremonese (ora del Benevento), uomo-chiave dello scandalo, accusato di aver somministrato sonnifero ai suoi ex compagni di squadra per comprometterne il rendimento in campo. Paoloni, agli arresti domiciliari, non sara’ sentito a Roma.
Dall’elenco mancano diverse figure pure finite nella bufera: non c’e’ il medico Marco Pirani, che pero’ in quanto non tesserato non ha l’obbligo di comparire; non c’e’ Cristiano Doni, il capitano dell’Atalanta indagato nell’inchiesta penale, e nemmeno Bellavista.
Palazzi dovra’ probabilmente proseguire anche la settimana successiva per completare l’elenco (potrebbe dover sentire dirigenti di squadre tirate in ballo, come la stessa Atalanta o il Siena): di sicuro i tempi dovranno essere stretti, per far scattare a meta’ mese gli eventuali deferimenti e dare il via al processo sportivo, di primo e secondo grado. La Figc vuole arrivare in tempo e con tutto gia’ in ordine per i calendari, che devono essere pubblicati ai primi di agosto.