fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

De Lorenzo: raramente ho provato tanto disgusto e pietà

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Solo oggi, ho avuto l’opportunità, non essendo più coperte dal segreto istruttorio, di leggere il teso integrale delle intercettazioni che mi riguardano nell’ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica di Napoli lo scorso 21 ottobre per l’inchiesta Arpac. Sono 111 le pagine che interessano la mia posizione e molte di queste contengono, appunto, il contenuto delle intercettazioni. Raramente, nella vita, ho provato tanto disgusto e pietà insieme. Disgusto, per aver avuto la prova che i miei accusatori siano stati capaci di arrivare a tanto; pietà, per la certezza, qualora ce ne sia bisogno, di quanto possa concepire l’animo umano. Un misto di ordini, minacce, prese in giro nei confronti della magistratura beneventana e giù di lì. Il tutto condito da parole da trivio che poco si addicono a chi occupa ruoli istituzionali di prestigio. Ho lottato da solo ed ho dimostrato di saper vincere. La realtà inviterebbe al silenzio. Invece, no. Si deve lottare al fine che quanti sono arrivati a tanto, sino a quando, qualora rinviati a giudizio, non paghino a dovere, non ritornino in modo disinvolto ad occupare, previo compensi da capogiro, lo stesso ruolo che hanno dimostrato di usare secondo i propri desideri. Ed in più, sicuri di essere intoccabili, con disinvoltura, malgrado i tempi, preparavano a telefono l’annientamento di un professionista onesto. E’ vero che bisogna attendere, ed è naturale che sia così, i tre gradi di giudizio. E’, però, lo stesso vero che il contenuto delle intercettazioni è quello e rimane tale. Allora, sarà mio dovere, quale rappresentante delle istituzioni, eletto liberamente dal popolo, commentarle insieme. Solo al fine che altri, magari senza potersi difendere a sufficienza, come ho avuto la possibilità di fare io, si trovino, indifesi, a subire vicissitudini di una gravità inaudita. Vicissitudini che, a gran voce, gridano giustizia.

Giuseppe De Lorenzo

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 3 mesi fa

Incendio a Forchia, in corso monitoraggio diossine

redazione 7 mesi fa

DJ set di Decibel Bellini, Nello Iorio e la cover band di Liberato: la Valle Telesina festeggia il quarto scudetto del Napoli

redazione 8 mesi fa

La nota del gruppo ‘Il Sannio che tifa Napoli’: ‘A Benevento ci è stato impedito di festeggiare lo scudetto’

redazione 9 mesi fa

Mastella e Palladino: “Rilevi Arpac estremamente scrupolosi al plesso Pacevecchia. Nessun pericolo per la salute”

Dall'autore

redazione 16 minuti fa

Il Coro Frate Sole celebra 50 anni di storia a San Nazzaro: un’Epifania tra emozione, memoria e spiritualità francescana

redazione 41 minuti fa

Amore (Cesvolab): “Auguri a Fico, disponibili a lavorare su rilancio aree interne”

redazione 1 ora fa

Paupisi, l’arrivo della Befana ha chiuso gli appuntamenti di ‘Natale Insieme’

redazione 2 ore fa

Benevento, riscaldamenti spenti alla scuola San Filippo: intervento risolutivo e lezioni regolari

Primo piano

redazione 2 ore fa

Don Nicola Gagliarde nuovo parrocco di San Ciriaco a Foglianise

redazione 4 ore fa

Vertenza Microgame, incontro al Comune. Mastella: “Licenziamenti vanno ritirati”

redazione 4 ore fa

Via Boccalini, la lettera: strada chiusa, traffico paralizzato e disagi per residenti e utenti

redazione 5 ore fa

Guerino Gazzella, marito dell’assessora Serluca, si dimette dall’Asi Benevento

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content