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POLITICA

Il Sannio si prepara alle primarie. Mortaruolo: “In piazza Risorgimento gazebo per il voto”

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Si è messa in moto anche nel Sannio la macchina organizzativa in vista delle primarie del centrosinistra il prossimo 25 novembre.

Riunione operativa nella sede della segreteria provinciale del Pd in Corso Garibaldi. Presenti i componenti dell’ufficio elettorale, i segretari dei tre partiti che hanno firmato la carta d’intenti, per il Pd Erasmo Mortaruolo, per Sel Gianluca Serafini e Ugo del Sorbo per il Psi. All’incontro c’erano anche i delegati territoriali dei candidati che parteciperanno alle primarie.

Bersani, Vendola, Renzi, Puppato e Tabacci, come è noto, la sfida tra i cinque aspiranti premier alla Presidenza del Consiglio dei Ministri è partita. Le regole per le votazioni sono state scritte ed ora ci si prepara sui territori.

Un’organizzazione che secondo il segretario Pd, Mortaruolo sta procedendo con ordine. Stiamo chiudendo gli uffici elettorali zonali – ha detto – cercando di spingerci in ogni singola realtà, ogni paese dove siamo presenti noi e le altre forze della coalizione”.

Per votare alle primarie infatti occorrerà sottoscrivere il pubblico appello di sostegno della coalizione di centrosinistra “Italia Bene Comune” e dichiarare di riconoscersi nella sua Carta d’intenti. Per l’iscrizione-registrazione il coordinamento sannita ha provveduto ad individuare le sedi, dislocate su tutto il territorio provinciale.

“Saranno utilizzate – ha spiegato Mortaruolo – le sedi dei partiti qualora queste esistano sul territorio, mentre le sale consiliari possono essere richieste ed utilizzate per il giorno del voto il 25 e del ballottaggio il 2 dicembre. A Benevento città con ogni probabilità ci saranno i gazebo in piazza Risorgimento”.

Tra i candidati alle primarie spicca anche il nome di Bruno Tabacci, esponente dell’Api, il partito con cui da alcuni mesi i democratici sanniti hanno interrotto i rapporti. Una sorta di guerra fredda che ha portato anche alla revoca delle deleghe per l’assessore provinciale rutelliano, Gianvito Bello.

Per Mortaruolo la frattura con l’Api a livello locale non ha nulla a che fare con la corsa alle primarie. “Tabacci – ha detto – è sostenuto dal movimento Italia Concreta ed il referente delegato nel Sannio è Ferdinando Creta. E poi – ha aggiunto – queste sono scelte di natura nazionale. Non ribalterei le situazioni romane sul territorio provinciale dove tutto è ormai superato anche in vista del riordino delle province e di quello che sta accadendo in queste ore”.

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