All’Università degli Studi del Sannio di Benevento fa tappa, per un side event, il World Urban Forum. Il congresso promosso dall’agenzia delle Nazioni Unite UN-Habitat in collaborazione al Governo italiano si svolgerà alla fiera d’Oltre Mare di Napoli dal 2 al 7 settembre.
L’evento, a cadenza biennale, è considerato la conferenza più importante al mondo dedicata alle città. Nell’incontro di avvicinamento al WUF, organizzato dall’ateneo sannita, si è discusso principalmente dei problemi legati alla crescita degli impianti urbani e della ricaduta che questo tipo di sviluppo ha sulle comunità e sull’economia locale. Ospite dell’incontro Bertrand Barth, membro dell’agenzia internazionale UN-Habitat, che ha sottolineato la necessità di far convivere nella pianificazione urbanistica, le diverse anime che compongono il tessuto cittadino moderno. “Fondamentale – commenta Barth – è il contributo dell’università sia in termini di ricerca tecnologica che di educazione collettiva al concetto di sviluppo sostenibile”.
Due gli argomenti principali su cui si è basata la ricerca dell’ateneo sannita: la pianificazione urbana per la crescita della qualità delle vita e lo sviluppo dell’innovazione, della mobilità e dell’energia nelle città produttive. “Un contributo di idee che – secondo Romano Fistola, docente di urbanistica all’UniSannio – porterà ad un radicale cambiamento nel governo delle trasformazioni territoriali. L’obbiettivo è quello di creare un gruppo interdisciplinare – aggiunge Fistola – capace di analizzare i rischi e le opportunità per i territori e prefigurare, così dei modelli concreti di sviluppo sostenibile. Non si può pensare agli agglomerati urbani come a qualcosa di statico – conclude il docente – le città devono essere considerate come elementi dinamici in costante mutamento e la progettazione urbanistica deve adeguarsi ai questi continui cambiamenti”.