CULTURA
Il tenore sannita Marco Rosiello in Svizzera sulle note del maestro Bacchini
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C’è anche la firma del Sannio nel grande successo musicale e spirituale che ha animato il Canton Ticino durante i solenni festeggiamenti dedicati a San Francesco d’Assisi. Il tenore Marco Rosiello è stato infatti tra i protagonisti di due applauditissimi concerti che hanno commosso e incantato il pubblico svizzero, confermando ancora una volta il suo straordinario valore artistico e la profondità della sua interpretazione.
Il weekend di grazia e arte si è aperto alla vigilia della festa del Santo nella chiesa di Giubiasco. A rendere la serata ancora più preziosa è stato il connubio artistico con il Maestro Roberto Bacchini, celebre compositore e direttore d’orchestra, autore dei brani e delle musiche sacre eseguiti durante la serata.
Sotto la guida e sulle note del M° Bacchini, affiancato da un’imponente compagine artistica che ha visto uniti l’Orchestra e i Cori di Calò e di Giubiasco, la voce del tenore sannita ha dato vita e anima alle partiture del maestro, regalando al pubblico momenti di altissima tensione emotiva e profonda spiritualità.
Il momento clou si è tenuto nel giorno della festa di San Francesco d’Assisi presso il suggestivo Convento di Bigorio, il primo insediamento francescano eretto in Svizzera nel lontano 1535. Tra mura secolari cariche di storia, il tenore Marco Rosiello, accompagnato dal Coro della Cantoria di Giubiasco guidato dal Maestro del Coro Michele Tamagni, ha dato vita a un’esibizione memorabile. Le sue interpretazioni dei testi e delle preghiere dedicate al Poverello d’Assisi hanno toccato le corde più intime dei presenti, scatenando lunghi e calorosi applausi.
Il pubblico presente ha risposto con profonda commozione, manifestando una gratitudine sincera verso gli autori, i direttori e, in modo particolare, verso la voce solista di Rosiello, capace di far vivere e provare emozioni infinite a ogni singola nota.
Traspare immensa gioia e umiltà nelle parole del tenore al termine delle due tappe: “Sono profondamente emozionato per l’accoglienza e per l’intensità di questi giorni. È stato un onore interpretare pagine musicali così ricche di significato e condividere questo percorso con maestri straordinari. Sono orgoglioso del cammino che, con fede, dedizione e passione, sto vivendo giorno dopo giorno”.
Un successo transfrontaliero che porta in alto il nome del Sannio e che segna un’altra tappa fondamentale nella brillante carriera di Marco Rosiello.




