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Cane legato e morto in Valle Caudina, Fusco (LAV): “Atto di crudeltà inaudita, chiediamo verità e giustizia”
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“Un’altra vita spezzata. Un’altra storia che non possiamo accettare. La notizia del cane trovato senza vita nei boschi tra Luzzano e Airola ha scosso profondamente tutti noi. Le immagini diffuse in queste ore sono sconvolgenti e raccontano una vicenda che impone di fare piena luce su quanto accaduto”. Cosi Gianfelice Fusco, responsabile LAV Benevento.
“Se gli accertamenti confermeranno quanto emerso dalle prime ricostruzioni, ci troveremo di fronte a un atto di una crudeltà inaudita, un crimine atroce che potrebbe aver condannato questo cane a una lunga e terribile agonia. Nessun essere vivente merita una fine simile.
Chiediamo che vengano svolti tutti gli accertamenti necessari, compreso l’esame necroscopico richiesto, affinché sia possibile ricostruire con precisione i fatti e individuare eventuali responsabili. Chi si rende colpevole di simili atrocità deve risponderne davanti alla legge.
Rivolgiamo un appello a tutta la cittadinanza: se qualcuno ha visto qualcosa o è in possesso di informazioni utili, non resti in silenzio. Contatti la nostra associazione e segnali ogni elemento alle Forze dell’Ordine. Anche un dettaglio apparentemente insignificante potrebbe essere determinante per fare giustizia.
Non possiamo permettere che questa vicenda venga dimenticata. Ogni animale ha diritto al rispetto, alla tutela e a una vita libera dalla violenza. Per questo cane chiediamo verità e giustizia. Per tutti gli animali chiediamo che la crudeltà non resti mai impunita.



