Sindacati
Vertenza Gepos, i sindacati: “Inaccettabili le iniziative unilaterali dell’azienda, non arretreremo di un centimetro”
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Taddeo Pompeo della FP Cgil e Giovanni De Luca della UIL FP intervengono sulla situazione della Gepos di Telese Terme ed esprimono “forte preoccupazione per quanto sta accadendo” nella struttura sanitaria.
“Mentre è ancora aperto il confronto sindacale e istituzionale, con un primo incontro già svolto presso la Prefettura e un successivo tavolo già programmato presso Confindustria, come concordato tra le parti, l’azienda ha deciso di procedere unilateralmente all’attuazione del proprio piano di risanamento”, affermano i sindacati.
Secondo le organizzazioni dei lavoratori, “si tratta di un comportamento grave e irrispettoso nei confronti delle organizzazioni sindacali, dei lavoratori e delle stesse istituzioni coinvolte nel confronto. È inaccettabile che, mentre è in corso una procedura finalizzata al dialogo e alla ricerca di soluzioni condivise, l’azienda scelga di agire autonomamente, ignorando di fatto il percorso avviato in Prefettura”.
I sindacati spiegano inoltre che “le prime misure adottate riguardano esclusivamente i lavoratori: si stanno avviando processi di esternalizzazione dei servizi e, in alcuni turni notturni, si sta procedendo alla sostituzione della figura dell’infermiere con quella dell’OSS”.
“Una scelta che, paradossalmente, evidenzia come vi sia una carenza di personale infermieristico, smentendo nei fatti la narrazione degli esuberi che l’azienda continua a sostenere”, aggiungono.
Per queste ragioni, le organizzazioni sindacali rivolgono “un appello alla ASL, che sta ancora svolgendo le proprie attività di controllo, e alla Prefettura, affinché assumano una posizione chiara e decisa nei confronti di questo comportamento aziendale”.
“Non è possibile consentire che, mentre sono ancora aperti i tavoli di confronto con Prefettura, ASL e Confindustria, l’azienda continui ad assumere decisioni unilaterali che incidono sull’organizzazione del lavoro e sul futuro dei dipendenti”, proseguono.
Le sigle sindacali ribadiscono infine che “non arretreranno di un solo centimetro nella difesa dei diritti dei lavoratori”. “Lo stato di agitazione resta confermato e non si escludono ulteriori iniziative sindacali qualora l’azienda continui a sottrarsi a un confronto serio e rispettoso delle regole”.
Contestualmente, annunciano che “sarà richiesta un’audizione presso la V Commissione del Consiglio Regionale della Campania affinché venga affrontata la vicenda Gepos e siano valutate tutte le criticità emerse, nell’interesse dei lavoratori, dei cittadini e della qualità dell’assistenza sanitaria”.




