Fortore
Trionfo fortorino a Bologna: il pastore maremmano Fontana vince al World Dog Show 2026
Ascolta la lettura dell'articolo
Dal Fortore al tetto del mondo cinofilo. È la storia di Toni Belperio e della sua cagnolona Fontana, giovane esemplare di Pastore Abruzzese Maremmano, protagonista assoluta al World Dog Show 2026 di Bologna, la più importante esposizione canina internazionale.
Fontana, femmina di appena 16 mesi nata e cresciuta nell’azienda agricola di famiglia a San Giorgio La Molara, dove convive quotidianamente con un gregge di pecore di razza bagnolese, ha conquistato in due giorni risultati straordinari: il 6 giugno il titolo di Giovane Campione Italiano e il giorno successivo quello di Giovane Campione Mondiale nella classe giovani femmine.
Un traguardo prestigioso arrivato al termine di una manifestazione di caratura globale, ospitata da BolognaFiere dal 3 al 7 giugno e organizzata dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), tornata in Italia dopo undici anni. Numeri imponenti per l’evento: oltre 370 razze presenti, allevatori provenienti da 70 Paesi e circa 31mila cani in gara.
Fontana ha brillato in tutte le competizioni del weekend decisivo. Sabato ha dominato la sua categoria sia al Raduno di Razza WDS2026 sia all’ENCI Winner 2026, ottenendo così il titolo italiano. Domenica, grazie alla qualifica di “1° Eccellente” nella classe giovani femmine, ha completato l’impresa laureandosi campionessa mondiale.
Un risultato che assume un valore ancora più significativo considerando la natura dell’animale: Fontana non è un cane da esposizione, ma un autentico cane da lavoro, impiegato quotidianamente nella guardiania del gregge. Un esempio concreto di come selezione, funzionalità e bellezza possano convivere in una razza antichissima, simbolo della tradizione pastorale italiana.
Il successo di Belperio è anche motivo di orgoglio per il Circolo del Pastore Abruzzese Maremmano, associazione impegnata nella tutela, promozione e conservazione di questa razza autoctona, di cui l’allevatore sannita è socio.
Il World Dog Show non è soltanto una competizione estetica: le valutazioni riguardano aspetti fondamentali come salute, morfologia, carattere e attitudini. Un contesto in cui Fontana ha saputo distinguersi, rappresentando al meglio le qualità del pastore maremmano.
Dal Sannio, dunque, arriva una storia di passione, tradizione e successo internazionale. Un trionfo che premia non solo un cane e il suo proprietario, ma un intero modo di intendere l’allevamento, profondamente legato al territorio e al lavoro quotidiano.



