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Ponte Janare, la Provincia candida il progetto di messa in sicurezza ai fondi per la prevenzione del rischio sismico
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a Provincia di Benevento punta alla messa in sicurezza del Ponte Janare lungo la Strada Provinciale n. 87 (ex SS 87 Sannitica), nel tratto compreso tra i comuni di San Lupo e San Lorenzo Maggiore. Il presidente della Provincia, Nino Lombardi, ha infatti approvato una delibera per partecipare all’Avviso pubblico selettivo destinato al finanziamento di interventi di prevenzione del rischio sismico sulle opere d’arte stradali ricadenti nei territori delle Aree Interne.
La candidatura riguarda il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento sul Ponte Janare, predisposto dagli uffici provinciali diretti dall’ingegnere Valentino Ferrara. La richiesta di finanziamento è stata redatta in conformità alle disposizioni contenute nell’Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 2026 e fa riferimento a un intervento già approvato dal Settore Infrastrutture della Provincia con apposita determinazione dirigenziale nel settembre dello scorso anno.
L’opera proposta rientra tra quelle considerate strategiche per garantire collegamenti sicuri tra i centri abitati e i poli intercomunali, in linea con gli obiettivi dell’Avviso che privilegia interventi capaci di assicurare l’accesso ai servizi essenziali, quali istruzione, sanità e mobilità.
La Strada Provinciale 87, già Statale Sannitica, rappresenta infatti una delle principali arterie del comprensorio. L’infrastruttura collega i comuni di San Lupo e San Lorenzo Maggiore e serve un ampio territorio che si estende dalle aree prossime al fiume Volturno fino a quelle interessate dal bacino del Tammaro, svolgendo un ruolo fondamentale per gli spostamenti quotidiani di cittadini e imprese.
«La messa in sicurezza e la piena percorribilità del Ponte Janare – ha evidenziato il presidente Lombardi – rivestono un’importanza strategica per garantire la continuità dei flussi di traffico e la mobilità delle comunità locali». Un intervento che, secondo il presidente della Provincia, rappresenta anche un sostegno concreto al tessuto economico dell’area, caratterizzato da produzioni agricole di qualità, dall’olivicoltura e dalla vitivinicoltura, settori trainanti di una realtà imprenditoriale dinamica e fortemente radicata nel territorio.




