CULTURA
Un pezzo di Sannio all’Ariston: il produttore Nathys firma la sigla di Sanremo 2026
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C’è un bel po’ di Sannio nella colonna sonora di Sanremo 2026. A firmare la sigla ufficiale della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana sarà infatti Anthony Calicchio, produttore musicale originario di Apice, in arte Nathys, uno dei nomi emergenti più interessanti del panorama urban nazionale.
La sigla sarà “Emigrato”, brano del rapper salentino Welo, pseudonimo di Manuel Mariano (classe 1999), finalista a Sanremo Giovani 2025 proprio con questo pezzo. Un riconoscimento importante che porta il lavoro di un giovane artista e di un produttore sannita direttamente sul palco più prestigioso della musica italiana, quello del Teatro Ariston.
“Emigrato” diventa così il biglietto da visita sonoro dell’edizione 2026 del Festival, raccontando con un linguaggio contemporaneo il tema del distacco, delle radici e del viaggio, elementi che ben si intrecciano con la storia di tanti territori del Sud e con la stessa esperienza artistica di chi, partendo dalla provincia, è riuscito a raggiungere traguardi nazionali.
Il risultato – come si legge in un post condiviso sui social – celebra «un percorso fatto di visione, talento e lavoro silenzioso che oggi arriva sul palco più importante della musica italiana. Dalle idee in studio all’Ariston: quando la musica trova la strada giusta, sa parlare a tutti». Un messaggio che accompagna i complimenti rivolti a Nathys, a Welo e a tutte le persone che hanno creduto nel progetto: «Sanremo ci aspetta».
Anthony Calicchio, nato a Benevento il 21 luglio 1995, è beatmaker, musicista, sound engineer e dj. Ha iniziato a produrre musica all’età di 18 anni, costruendo passo dopo passo un percorso solido e riconoscibile. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti della scena urban e pop, tra cui Peppe Soks, Enzo Dong, Young Snapp, MV Killa, Eris Gacha, O’Tsunami, Sal Da Vinci, Livio Cori, Ivan Granatino, Marco Calone e altri ancora.
I brani prodotti da Nathys hanno totalizzato nel tempo milioni di visualizzazioni sulle principali piattaforme di streaming, confermando una crescita costante e una capacità di intercettare linguaggi e sonorità contemporanee. La firma della sigla di Sanremo 2026 rappresenta ora una tappa fondamentale di questo percorso, ma anche un motivo di orgoglio per il Sannio, che ritrova una sua voce e una sua firma nel cuore della più grande manifestazione musicale italiana.




