CRONACA
Benevento in lutto per la scomparsa di Giuseppe Degemmis: addio Pippo, commissario capo e uomo di sport
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Un lutto improvviso e profondo ha colpito questa mattina la città di Benevento e il mondo delle forze dell’ordine. È scomparso Giuseppe Degemmis, per tutti semplicemente Pippo, volto noto e stimato della Polizia di Stato, Commissario Capo in servizio per lunghi anni presso la Questura di Benevento.
Sessantadue anni, beneventano, Degemmis era andato in pensione il 31 ottobre 2022, chiudendo una carriera professionale vissuta con dedizione, competenza e grande senso delle istituzioni. Aveva prestato servizio alle Volanti e alla Digos, distinguendosi sempre per equilibrio, educazione e compostezza: qualità che ne facevano una presenza rassicurante, apprezzata non solo dai colleghi ma anche dai cittadini.
Nel giorno del suo congedo dalla Polizia di Stato aveva voluto affidare ai social un messaggio semplice e intenso, che oggi risuona come un testamento morale: parole di gratitudine verso i colleghi, le altre forze dell’ordine, gli amici e l’intera comunità cittadina, ribadendo con orgoglio che, anche da civile, sarebbe rimasto “un poliziotto dentro”. Un sentimento autentico, che ha accompagnato tutta la sua vita e il suo modo di essere al servizio degli altri.
Accanto alla divisa, Degemmis coltivava da sempre una grande passione per la pallavolo. Ex giocatore, aveva continuato a vivere lo sport come allenatore e guida, mettendo a disposizione tempo, esperienza e valori. In particolare, è stato punto di riferimento fondamentale per l’ASD Paduli Volley 2006, contribuendo con passione, impegno e dedizione alla crescita sportiva e umana di tanti giovani.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in città, tra le forze dell’ordine, nel mondo dello sport e tra quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le doti umane prima ancora che professionali.
Alla famiglia di Giuseppe Degemmis giungano le più sentite condoglianze della redazione di Ntr24 che, anche grazie al suo contributo umano e professionale, è cresciuta nel tempo. Benevento perde oggi un servitore dello Stato, un uomo perbene, un cittadino che ha saputo lasciare un segno silenzioso ma profondo nella comunità.




