POLITICA
Consiglio regionale, Errico (FI): “Su sanità e trasporti atti concreti e non parole”
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“Nel Sannio si capirà se l’equità regionale si tradurrà in equità territoriale e se l’azione del governo regionale dichiarata per le aree interne sarà efficace” Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico, intervenendo in Consiglio regionale nel dibattito sulle linee programmatiche della nuova legislatura.
“Ho apprezzato il non aver istituito un assessorato alle aree interne perché ciò avrebbe significato che esistono due Campanie ed invece occorre una visione strategica unitaria che sappia garantire servizi e sviluppo in tutto il territorio regionale”.
Sul fronte sanitario, Errico ha ricordato i dati del rapporto sui Livelli Essenziali di Assistenza della Fondazione Gimbe, che collocano la Campania in una fascia medio-bassa a livello nazionale. «Non essere ultimi non significa garantire cure dignitose – ha osservato – soprattutto nei territori più complessi, dove la prevenzione è debole, la rete territoriale fragile e gli ospedali sotto pressione».
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione del Pronto Soccorso dell’ospedale San Pio di Benevento, alle prese con un grave sovraffollamento. «Non si tratta di un’emergenza occasionale – ha chiarito Errico – ma della conseguenza di scelte mancate. Senza una medicina territoriale realmente funzionante e senza il pieno coinvolgimento dei medici di base, il sistema continuerà a scaricare tutto sugli ospedali».
In questo quadro, Errico ha ribadito la necessità di dare immediata attuazione al DCA n. 41 del 2019, che individua l’ospedale di Sant’Agata dei Goti come presidio di Pronto Soccorso in zona disagiata, ricordando anche l’esistenza di una sentenza del TAR Campania che ordina il ripristino del servizio h24. «Qui non parliamo di nuove decisioni da assumere – ha affermato – ma di atti già adottati e di sentenze già pronunciate. La loro mancata attuazione manda un messaggio pericoloso: che alcuni territori siano meno uguali di altri».
Ampio spazio anche al tema dei trasporti, definito dal consigliere «essenziale per la qualità della vita e la coesione territoriale». Errico ha puntato l’attenzione sulla linea ferroviaria Benevento–Napoli via Valle Caudina, chiusa da anni. «Da sette anni i treni in Valle Caudina non sono in ritardo: non esistono. Rinviare ancora al 2027 non è più una scelta tecnica, ma una resa politica».
Criticità analoghe riguardano il trasporto su gomma. «Air Campania sta progressivamente riducendo i servizi sulle tratte interne – ha spiegato – con corse sempre più rare e mezzi sovraffollati, penalizzando studenti, lavoratori e famiglie. Serve un intervento organico sulla rete regionale, che tenga insieme ferro e gomma».



