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Cane vagante a Calvi, la Guardia Forestale ODV replica alle accuse dell’associazione animalista
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Replica della Guardia Forestale ODV alle accuse mosse dall’associazione animalista “Ciotole Piene, Pance Felici Rescue Italia APS – sezione di Benevento”, che nei giorni scorsi aveva denunciato presunti disservizi nella gestione di un cane vagante ritrovato il 10 gennaio scorso nel territorio di Calvi.
L’associazione chiarisce innanzitutto di condividere pienamente il principio secondo cui la tutela e il benessere degli animali devono rappresentare la priorità assoluta, ribadendo però che, a loro avviso, negli ultimi tempi l’attenzione di alcune realtà animaliste si sarebbe spostata più sulla polemica che sulla collaborazione istituzionale.
Nel merito, la Guardia Forestale ODV respinge con decisione l’ipotesi di un disservizio, sottolineando come tutti gli interventi di pronto soccorso vengano regolarmente garantiti, grazie alla sinergia tra i volontari dell’associazione e i medici veterinari in pronta disponibilità, che – viene evidenziato – “hanno sempre risposto tempestivamente alle richieste di intervento”.
Particolare attenzione viene posta sulla tempistica dell’intervento relativo al cane ritrovato a Calvi. Secondo quanto riportato nella denuncia, i soccorsi sarebbero arrivati dopo circa quattro ore. Una ricostruzione che la Guardia Forestale ODV definisce non veritiera, spiegando di poter dimostrare, attraverso i registri ufficiali degli interventi, che i tempi sono stati differenti rispetto a quanto dichiarato.
L’associazione evidenzia inoltre come la richiesta iniziale di intervento sarebbe stata segnalata come situazione di estrema urgenza, legata alla presenza di un presunto cane mordace lasciato libero. Circostanza che, secondo la Guardia Forestale ODV, non avrebbe poi trovato riscontro nella realtà dei fatti. “Questo tipo di segnalazioni – spiegano – comporta l’impiego immediato dei mezzi di soccorso, sottraendoli ad altre emergenze reali, con il rischio di compromettere interventi su animali effettivamente in grave pericolo”.
A sostegno dell’efficienza del servizio, l’associazione ricorda inoltre un intervento effettuato nella notte dello stesso giorno, quando, insieme al veterinario reperibile, è stato soccorso un cane in una zona impervia e trasportato d’urgenza a Napoli. Un’operazione complessa, svolta lontano dai riflettori, che viene indicata come esempio concreto dell’operatività costante del servizio.
La Guardia Forestale ODV non esclude infine che le polemiche sollevate possano essere alimentate anche da attriti interni alle istituzioni, con il rischio di creare confusione e disorientamento nella comunità. Per questo motivo l’associazione rivolge un appello diretto alla direzione dell’ASL, chiedendo un intervento chiarificatore che possa mettere fine alle contestazioni e tutelare l’immagine di un servizio che – viene sottolineato – nel solo 2025 ha effettuato 1.204 interventi di soccorso.
“Numeri che – conclude la nota – dimostrano come il sistema sia funzionante e organizzato, nonostante le difficoltà, e come la priorità resti sempre la tutela concreta degli animali, non la polemica”.




