fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

Al San Pio di Benevento prelievo multi-organo per salvare altre vite

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Donare gli organi è un gesto di generosità e di amore nei confronti della collettività. Un gesto finalizzato a salvare vite attraverso l’impegno e la professionalità del Servizio sanitario. Alla data del 31 dicembre 2022, in Italia vi erano 8034 pazienti in lista d’attesa per trapianto di almeno un organo tra rene, fegato, cuore, polmone e pancreas.

Nell’ultimo anno è stato possibile realizzare 3.500 trapianti di organi solidi, a cui si aggiungono quelli di cellule emopoietiche. Si tratta di risultati significativi, raggiunti grazie all’eccellenza del nostro sistema di settore che si colloca ai primi posti in Europa.

La Campania, con la propria Rete Regionale Trapianti, nel 2022 ha reso possibili in sintesi: 60 espianti multi organo da donatore cadavere; 138 trapianti su vivente.

L’Azienda Ospedaliera “San Pio”, uno dei centri della rete regionale trapianti, garantisce la qualità degli interventi e la sicurezza dei processi, favorendo la diffusione della cultura del dono attraverso la sinergia con altre Istituzioni. Presso la UOC di Neurorianimazione dell’AORN San Pio di Benevento, diretta da Vincenzo Boniello, è stata effettuata una procedura di Accertamento di Morte Encefalica che ha condotto al prelievo multi-organo per un paziente deceduto presso il nosocomio.

La complessa attività di coordinamento tra le numerose figure professionali ed il Centro Regionale Trapianti è stata diretta da Andrea Balzano, Coordinatore Locale per le attività di Prelievo di Organo; l’anestesia in corso di prelievo multi-organo è stata coordinata dalla Dott.ssa Giovanna Di Salvio; le conformità di legge sono state assicurate dal medico legale Anna Rita Della Camera; l’esame degli organi è stato compiuto dall’anatomo patologo iovanni Lepore e da Vincenzo De Gennaro, tecnico sanitario di laboratorio biomedico.

La collaborazione tra i numerosi professionisti coinvolti ha reso possibile il prelievo di cornee, fegato e reni, intervento eseguito da Equipe di specialisti provenienti dall’Ospedale Cardarelli di Napoli. L’organo fegato è stato utilizzato in Campania, i reni saranno destinati a pazienti in lista di organo in Sicilia.

L’attività di Transplant Procurement ha coinvolto un numero decisamente alto di figure professionali: medici rianimatori, neurologici, radiologi, cardiologi, Direzione Medica di Presidio e Medicina Legale, anatomo-patologi, patologi clinici, infermieri di rianimazione e di sala operatoria, tecnici sanitari, autisti, personale ausiliario.

Una varia umanità di professionisti e collaboratori impegnati con abnegazione nel più nobile degli obiettivi sanitari: dare una speranza a chi attende un organo per ricominciare a vivere.

“I medici e l’intera squadra di collaboratori della UOC di Neurorianimazione desiderano esprimere la più viva gratitudine alla famiglia che ha assecondato con amorevole rispetto la volontà donativa espressa in vita dal congiunto. Credo che impegnarsi per la donazione di organi sia un valore aggiunto per ogni ospedale. Perché, per una vita per la quale non possiamo fare più nulla , ve ne sono molte che possono avere un’opportunità”: è la dichiarazione di Vincenzo Boniello, Direttore UOC di Neurorianimazione.

Il gesto generoso di una sola persona può salvare tante vite: è per questo che il Management Aziendale da sempre supporta l’attività di Coordinamento Locale di Prelievo d’Organo, senza lesinare energie e risorse pur di concretizzare uno sforzo organizzativo ed operativo fuori dal comune.

Infine, la dichiarazione del direttore generale Maria Morgante: “La donazione degli organi, così come quella del sangue, è un gesto d’amore verso gli altri, ma anche verso se stessi. La donazione degli organi può restituire la vita a tante persone: è un gesto di incommensurabile valore etico, oltre che paradigmatico di una cultura del dono che sempre più si va diffondendo nel nostro territorio, grazie anche e soprattutto alla competenza dei direttori delle Unità di Rianimazione, degli operatori della sanità e alla sensibilità dei volontari del dono, testimoni quotidiani di un messaggio di fratellanza e di solidarietà che ci chiama tutti in causa. Il mio pensiero va alla famiglia del donatore che con il Suo gesto di altruismo ha dato la vita ad altre persone: un grazie dal profondo del cuore. Ringrazio, inoltre, tutti i medici ed il personale paramedico dell’AORN San Pio che ha compiuto una straordinaria impresa dimostrando professionalità, competenza e spirito di squadra”.

Annuncio

Correlati

Giammarco Feleppa 1 giorno fa

Emergenza medici in Chirurgia d’Urgenza: il San Pio lancia un nuovo bando per professionisti in pensione

redazione 2 giorni fa

OMCeo, il presidente Luca Milano a Roma con Medici senza Frontiere

redazione 1 settimana fa

Quando la carenza di personale mette a rischio la sicurezza delle cure

redazione 2 settimane fa

A Benevento apre il Centro Diagnostico Kappa: innovazione e servizi sanitari nel cuore della città

Dall'autore

redazione 4 ore fa

‘Benvenuto in Salute’, anche la Municipale protagonista all’incontro del liceo classico ‘Giannone’

redazione 4 ore fa

Apollosa, inaugurata mostra “L’avventura dell’Esistere”

redazione 5 ore fa

Festa del Papà alla Casa Circondariale di Benevento: una giornata di emozioni, legami e speranza

redazione 5 ore fa

Forestali, Fai-Cisl: “Servono fondi strutturali e stipendi certi”

Primo piano

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Colpo di scena al Conservatorio di Benevento: il voto per la direzione si riapre a sorpresa con un ricorso al Tar

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Benevento, taglio del nastro per la Fiera di San Giuseppe

redazione 7 ore fa

Epatite A, ordinanza del Comune di Benevento per contenere e annullare il rischio di contagio

Alberto Tranfa 8 ore fa

Acqua: a Benevento bollette tra le più basse d’Italia, ma resta nodo dispersione

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content