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Perché le spiagge della Riviera Romagnola si chiamano “Bagni”?

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La storia turistico-balneare della Riviera Romagnola inizia nella città di Rimini. È qui che nasce il primo stabilimento attrezzato per accogliere turisti in spiaggia: si chiamava “Stabilimento privilegiato dei Bagni Marittimi”, inaugurato il 30 luglio 1843. Nel giro di trent’anni questo primo, storico stabilimento, si è via via trasformato in un complesso articolato di strutture comprendenti: un Kursaal (una sala per le cure), una banchina in legno che collegava la spiaggia al mare, la Capanna Svizzera (ricovero per le carrozze, poi divenuto un caffè ristorante) e una trattoria. La banchina ea costeggiata su entrambi i lati da cabine o spogliatoi separati tra donne (da un lato) e uomini (dall’altro), dalle quali si scendeva direttamente in acqua.

In principio immergersi nelle acque del mare era considerata una sorta di pratica terapeutica, ma il crescente sviluppo turistico della fine dell’Ottocento determinò nuove funzioni sociali e ricreative ai “bagni di mare”. Se è vero che la denominazione di “bagni” permane nel linguaggio comune per indicare gli stabilimenti balneari romagnoli, è altrettanto vero che la loro evoluzione operativa e funzionale nel corso dei secoli ha superato di gran lunga la dimensione classica dell’immersione in acque marine.

Ad esempio, consideriamo un qualsiasi stabilimento o bagno Milano Marittima, una delle località di mare più gettonate della Riviera Romagnola. Fatta eccezione per le due spiagge libere disponibili – una tra il Bagno Roma 269 e il Bagno Mazzanti 268; l’altra presso la ex Colonia Varlese – gli altri Bagni di Milano Marittima affittano sedie a sdraio e ombrelloni, offrono servizi di ristorazione per tutti i gusti e le esigenze, campi sportivi, attività ricreative e intrattenimento per grandi e piccini, aree wellness, organizzazione di eventi e beach party.

I Bagni o stabilimenti della Riviera Romagnola sono noti per i loro elevati standard di sicurezza e di accoglienza turistica, indipendentemente dal proprio target di clientela. Ci sono i Bagni più mondani e vivaci, punto di riferimento per vip e giovani di ogni età; altri sono invece più adatti a famiglie con bambini, ad anziani e a chiunque preferisca trascorrere vacanze tranquille all’insegna di un pacifico relax.

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