Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Fortore

Reperti storici e falde acquifere a San Giorgio la Molara: la segnalazione dell’opposizione

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Il gruppo politico TERRE DI LAVORO, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni dai cittadini di San Giorgio La Molara, si è premurato di sottoporre all’attenzione delle Istituzioni e degli Enti interessati nonché responsabili in materia di reperti storici e archeologici e anche di falde acquifere, gli importanti ritrovamenti di interesse archeologico riaffiorati in seguito ai lavori di scavo effettuati da una ditta di San Giorgio La Molara nelle località Monte della Guardia e Serra Vescigli.

I suddetti lavori di scavo sono inerenti la costruzione di basi e piazzole per il posizionamento e l’installazione di nuovi aerogeneratori. Infatti le due contrade sangiorgesi (Monte della Guardia e Serra Vescigli) sono interessate da un progetto approvato qualche anno fa in conferenza dei servizi ove partecipò anche il comune di San Giorgio la Molara per la costruzione di un nuovo parco eolico.  

Il gruppo TERRE DI LAVORO, onde evitare qualunque strumentalizzazione relativa a questa iniziativa volta esclusivamente a tutelare e valorizzare gli importanti reperti emersi in seguito agli scavi e un’area di chiaro interesse archeologico, precisa con fermezza di essere da sempre a favore di ogni tipo di energia ecosostenibile e dunque anche dell’eolico e del fotovoltaico. Resta però acclarato che proprio i luoghi ove ora si prevede di installare i nuovi aerogeneratori, venivano descritti già nel lontano 2007 nella “Carta Archeologica di San Giorgio La Molara, Buonalbergo, Montefalcone di Valfortore e Casalbore” a cura di Nicola Busino ed edita da Arte Tipografica Editrice Napoli, come luoghi di alto interesse storico ed archeologico e che molti dei reperti emersi dal terreno siano già stati sottoposti all’attenzione della Sovrintendenza di Benevento.

Non meno importante, è la scoperta di una grossa falda acquifera emersa a pochi metri di profondità in seguito ad una trivellazione (vedi foto) risorsa preziosa considerate le enormi difficoltà di approvvigionamento dell’acqua potabile per numerose aziende agricole e zootecniche di San Giorgio La Molara”.

Annuncio

Correlati

redazione 4 giorni fa

San Giorgio la Molara: completato l’ultimo tratto del centro storico in Via Apparuta

redazione 2 settimane fa

Nuova vita per l’acquedotto di San Giorgio la Molara: conclusi i lavori di ristrutturazione

redazione 2 settimane fa

Nuova vita per l’acquedotto di San Giorgio la Molara: conclusi i lavori di ristrutturazione

redazione 2 settimane fa

Trionfo fortorino a Bologna: il pastore maremmano Fontana vince al World Dog Show 2026

Dall'autore

redazione 58 minuti fa

Forte caldo, Asia modifica accesso ecocentro e raccolta rifiuti pomeridiana

redazione 1 ora fa

“Una vacanza per tutti”: al via il progetto della Fondazione di Comunità per il benessere e l’inclusione sociale

redazione 1 ora fa

Riapre l’ufficio postale di San Lorenzo Maggiore

redazione 3 ore fa

Campo largo, NdC al tavolo con il centrosinistra: “Pronti al confronto, ma serve rispetto per la storia di Mastella”

Primo piano

redazione 3 ore fa

Campo largo, NdC al tavolo con il centrosinistra: “Pronti al confronto, ma serve rispetto per la storia di Mastella”

redazione 4 ore fa

Smantellata la banda dei farmaci oncologici: nel 2023 rubarono all’interno dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti. Cinque le misure cautelari

redazione 5 ore fa

Montesarchio, maltrattamenti e atti persecutori all’ex compagna: scatta divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico

redazione 6 ore fa

A Benevento l’alta tecnologia per la cura della tiroide: il prof. Gerardo Amabile alla guida del nuovo Centro di Termoablazione

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content